G.S.D. STAGGIA: Giannerini, Ballerini, Cortigiani, Campatelli, Massai, Giubbolini, Bandini, Zazzeri (A) (Landolfi al 74’), Vadi, Martini (Natale al 56’), Signorini (Hoxhay al 70’). A disp.: Mugnai, Raiola, Casella, Moch. All.: Mussi
MONTESCUDAIO: Ball, Ruffini, Lonzi, Banti, Castaldo, Casali, Perullo (Marchi al 92’), Favilli (A) (Barsotti al 80’), Bartoli, Signorini, Ceccarini. A disp.: Mirabelli, Simonetti, Ayadi. All.: Mirabelli
Arbitro: Coccolini del Valdarno
Assistenti: Becattini e Del Giuli del Valdarno
Reti: 40’ Favilli (rig), 60’ Vadi
La partita che doveva salvare un po’ le sorti dei neroverdi non c’è stata. Il pareggio non può che stare stretto alla squadra di mister Mussi a caccia, ormai da troppo tempo, di punti pesanti e importanti ai fini della classifaca e soprattutto per riconquistare morale e fiducia nei propri mezzi.
Povera anche la cronaca che ha visto poche e sporadiche azioni in entrambi i tempi. I primi a farsi pericolosi sono stati proprio i padroni di casa, che con una serie di batti e ribatti davanti alla linea di porta, non hanno trovato il giusto guizzo per ribadire in gol una palla che sembra stregata per i ragazzi senesi e finendo poi alta dai piedi di Martini.
Sullo scadere sono però gli ospiti ad andare in meritato vantaggio per quello visto fino a quel momento, grazie ad un rigore per un fallo di Zazzeri in area. Favilli si incarica della battuta e non sbaglia. Seconda frazione sugli stessi binari, per gran parte del tempo lo Staggia è surclassato sul piano fisico e della motivazione da un Montescudaio fanalino di coda, che però dimostra di non arrendersi mai.
Al 60’ arriva il pareggio da calcio d’angolo dove Vadi si fa trovare pronto sul secondo palo per insaccare di piatto. I locali sembrano essersi un po’ svegliati, ma comunque non sono al livello aspettato e sicuramente non si può aspettare lo svantaggio per ripartire in quarta. La partita è stata letteralmente salvata dall’estremo difensore neroverde in ben due occasioni: la prima togliendo il pallone dalla testa dell’attaccante ospite ma colpevolmente il 10 biancorosso era completamente solo a fare il cross. La seconda sullo scadere quando para magistralmente il tiro a tu per tu di Bartoli e d’istinto allontana. Staggia apparso troppo teso e con un’ enorme paura di sbagliare; confidiamo sulla sosta di domenica prossima per rilassare gli animi e ripartire con più fiducia nelle nostre possibilità.
Ilaria Pianigiani