G.S.D. STAGGIA:
Iania, Tanzini(Pischedda al 46’), Caselli(Giubbolini al 65’ (A)), Sottili (A), Massai, Martini, Foresta(Natale A. al 70’) , Bandini,Vadi, Pasqui, Masi.
A disposizione: Leoncini, Acquisti, Natale G.(E), Pesce
All.: Mussi
VIRTUS:
Balici, Caporali (A), Agnorelli, Sprugnoli (A) (E), Bartoli, Rebasti, Valenti(Chianese al 40’), Pini, Fusi (Martelli al 60’), Giotti (Marchi al 75’), Giacopelli.
A disposizione: Righi, De Biasio, Giannini, Bartali.
All.: Palazzolo
Arbitro: Foconi di Firenze
Assistenti: Lupi di Empoli e Pieri di Pistoia
Derby sentitissimo quest’oggi al comunale di Staggia, dove si affrontano i neroverdi locali contro la Virtus Poggibonsi. Prima fase di tempo caratterizzato da un gioco piuttosto contratto, ma tutto ciò era prevedibile per una partita così sentita.Il primo vero tiro arriva al 20’dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti, ma il forte tiro di Pasqui finisce sul fondo.Lo Staggia non riesce a trovare i giusti varchi per diramare la propria ragnatela, che l’ha portato per tante volte alla gioia del gol. Al 25’ paura per le retrovie senesi quando Giotti imbecca perfettamente Giacopelli, che si libera bene del marcatore, ma Iania si supera a salvare la propria porta. Alla mezz’ora succede quello che già da un po’ di minuti era palese che succedesse: fallo da dietro di Bartoli su Tanzini, l’arbitro non prende provvedimenti, ma inizia un parapiglia tra le squadre e a farne le spese è Natale G., direttamente espulso dalla panchina. Non passano neppure cinque minuti e la Virtus rimane in dieci per la doppia ammonizione di Sprugnoli. I ragazzi di mister Mussi adesso cercano di distendersi e vanno per due volte vicino al gol, la prima con Pasqui dalla distanza e la seconda con Martini sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma in entrambi le occasioni è superlativo Balici a salvare la propria porta.
Secondo tempo che si apre subito con lo Staggia in avanti: alla prima occasione Bandini dribla due avversari, ma il suo tiro e di pochissimo al lato. Al 60’ pericolo per le retrovie neroverdi, quando da calcio d’angolo l’avanti virtussino a centro area schiaccia il pallone, ma si spegne sul fondo. La partita scorre sugli stessi canoni del primo tempo, lo Staggia non riesce a costruire come sa fare, forse dovuto al fatto che anche la Virtus frammenta molto il gioco e ha fatto la partita sugli uomini clou neroverdi. Le occasioni si contano davvero sulle punta delle dita, tanto che la fa da padrone la tensione che si taglia davvero a fette. Gli ultimi dieci minuti sono davvero da cardio palma, visto che lo Staggia va per ben due volte vicino al gol: la prima dai piedi di Masi, la seconda con Vadi che calcia a porta vuota, ma il pallone è stoppato sulla riga dal proprio compagno di squadra. Finisce a reti inviolate dopo cinque minuti di recupero un derby giocato soprattutto sulla gara dei nervi, più che sul piano del gioco. Nessuna delle due squadre ha demeritato, anche se lo Staggia può ricriminare qualcosa in più; buon punto per gli ospiti che hanno raccolto tutto quello che potevano in casa della capolista.
Ilaria Pianigiani