Già. Proprio come il Titanic affondò nell'Atlantico questo San Lorenzo non riesce a rimanere a galla in una partita disputata su un terreno di gioco che ricordava più da vicino le gelide acque dell'oceano che un campo di calcio. Si assiste ad una gara non bella, ma molto combattuta e fisica. Il Chiusdino approfitta della solita partenza lenta dei padroni di casa e passa nel primo tempo per ben due volte, sfruttando prima un errore di posizionamento della difesa cortonese con Grippo e poi un lampo in area di Pirozzi. Sul 2 a 0 gli uomini di Mearini hanno comunque una reazione che li porta a concludere 2 o 3 volte verso la porta di Ciulli, prima con Fiorenzoni poi con Giangregorio, ma i loro tiri non creano grossi pericoli. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, con i padroni di casa che vorrebbero riaprire la partita ma non riescono a costruire azioni degne di nota, e anzi nei minuti di recupero subiscono il terzo gol ospite ancora con Pirozzi, causa una palla non trattenuta dal comunque ottimo Bellucci. Meritano una menzione particolare Giangregorio, uno che con questi campi dovrebbe fare molta più fatica degli altri e che invece è stato l'ultimo a smettere di crederci, Bennati, nato libero ma oggi spostato sulla mediana per la felicità di chi scrive e autore di una prova GIGANTE, a tappare buchi in mezzo al campo e a rilanciare l'azione dimostrando anche una buona visione di gioco. e il rientrante capitan Bianchi, la sua esperienza si farà sentire. Come sempre, si attende solo quel qualcosa che darà finalmente più fiducia nei propri mezzi a questi ragazzi.