Nella nona di ritorno Calciopcace è stato ingolosito da Barberino-Baldaccio, lo sapeva bene che non sarebbe stata la nona di Beethoven ma era curioso di vedere come queste due formazioni, che avevano stazionato perennemente nei bassifondi, avevano fatto a incamerare una discreta dose di punti tale da far loro sognare perfino la salvezza diretta, vediamo:
Il Barberino nel girone di ritorno ha ottenuto buoni risultati, nelle 8 gare disputate 4 vittorie, 3 sconfitte, 1 pari per complessivi 13 punti che gli hanno consentito di agguantare la coda della classifica; restano da disputare 9 turni, BALDACCIO, Pianese, SUBBIANO, Grassina, QUARRATA, Pontassieve, SAN PIERO, San Donato, MONTALCINO, il calendario appare favorevole ma bisogna sfruttarlo, decisive le prossime 4 gare, le restanti 5 sembrano in discesa anche perché sarà attivat il corpo diplomatico con cui i mugellani sono in buoni rapporti.
La Baldaccio nel girone di ritorno aveva preso un passo deciso grazie alle buone prestazioni fuori casa ma al Saverio Zanchi il semaforo è ancora rosso …comunque sia nelle ultime 8 gare i punti conquistati sono stati 10 con sole 2 sconfitte. La nota più positiva è rappresentata dall’ingaggio dell’uruguayo Feijoo subito andato a segno per 2 volte, purtroppo nell’ultima gara è stato espulso ed il giudice sportivo gli ha comminato 3 turni di squalifica. Il calendario dei valtiberini è impegnativo ma abbordabile, 5 gare fuori, Barberino, Soci, Pianese, Grassina e Pontassieve, e 4 in casa, Montemurlo, Subbiano, Quarrata e San Piero.
La gara allo Spartaco Banti era un passo fondamentale della stagione, perderla per ognuna delle due compagini avrebbe significato interrompere la corsa salvezza….era quindi gara assai delicata affidata ad un asino nero piemontese, il sig. Vayr di Collegno (TO), che non esito a definire il miglior uomo in campo, preciso, puntuale, sempre nel vivo dell’azione, ottima personalità.
Fuoritempomassimo schiera il suo undici con un 4.5.1 che in fase offensiva si potrebbe identificare con un 4.3.3, in sintesi:
in porta POLI (90) per essere una quota ne ho viste delle peggiori, decisivo in un paio di interventi fra i pali, nelle uscite invece di andare in presa aerea ha lasciato calare pericolosamente un paio di palloni.
la difesa, assente Fiani, si e così schierata: centrali di difesa LAMONICA tutto incerottato ma di grande personalità, sa tenere insieme gli altri scalcinati pezzi, al suo fianco l’eterna riserva TOCCAFONDI, esterno di destra BELLANDI (91) che ci mette tanta volontà, esterno di sinistra SICA inguardabile.
a centrocampo TARLI M. non ha mai passato la linea mezzana, poco più avanti GIAMPIRETTI una specie di distributore di sapienza però la tocca poco, ancora in posizione leggermente più alta VEZZOSI longilineo, tecnico, abbastanza rapido ma troppo lezioso, esterno di destra TARLI F non è in grado di ricoprire più i ruoli dove si deve saltare l’uomo ….il tempo passa per tutti, esterno di sinistra TANAGLIONI (89) velocissimo e bravissimo nel creare pericoli alla difesa avversaria ma necessita di chi concretizzi il suo lavoro.
unica punta ZANELLI, il solito lavativo con grande tecnica ma poca voglia di soffrire.
Nel secondo tempo Cei ha spostato Toccafondi sulla fascia destra e messo Bellandi al centro della difesa, al 5’ ha inserito Bartoloni e cavato Vezzosi passando al modulo 4.2.3.1: Bartoloni unica punta, dietro di lui da destra a sinistra Tarli F. Zanelli, Tanaglioni …non c’è stato il cambiamento di marcia auspicato anzi …si è corso qualche rischione.
L’Umbro deve fare a meno del trequartista Feijoo, del difensore Cutrufello, dell’esterno Ruggeri e del portiere Giovagnoli, dispone quindi i suoi uomini con il consueto modulo 4.3.3
in porta il giovane juniores Conti (91).
in difesa da destra a sinistra DAVERI ((90) con abnegazione ha cercato di contenere Tanaglioni talora riuscendovi, GIORNI pur con i consueti limiti fisici per il ruolo di centrale non è stato molto impegnato, mentre COMANDUCCI visibilmente dimagrito ha fatto vedere che ha buona personalità, ROSATI non l’avevo mai visto giocare così male.
a centrocampo POGGINI mediamo di sinistra, LUSINI mediano di destra, GRILLI un po’ più avanti. Dei tre, Lusini è stato il più positivo, ottima gara per impegno, temperamento e tecnica insomma il miglior Lusini che si conosce, deludente Grilli poco ispirato, non si capisce perché il mister lo faccia giocare vertice alto quando lo scorso anno vertice basso andava a mille, boh!!!.
attacco formato da tre punte di movimento: RIGHI al centro e TERZI (91) e CALDERINI che si sono alternati a destra e sinistra. Indubbiamente il più in palla è apparso Righi che si è dato un gran da fare mal coadiuvato da Terzi apparso molto imborsito ed appesantito e da Calderini dotato di buona tecnica ma anche di tanta fifa.
Pensierino di Calciocapace un pari che fa più pro all’Anghiari che al Barberino. Ho l’impressione che la spinta propulsiva della rivoluzione di Natale attuata nel Mugello si vada affievolendo. Paron Calamai e Quattroruote dovranno inventarsi qualcos’altro per tentare la salvezza diretta. …probabilmente dovranno fare ricorso con più insistenza ai favori della Mano Amica che oggi non era presente allo Spartaco Banti. L’Umbro se riesce a sfatare la maledizione che aleggia sul Saverio Zanchi ha concrete possibilità di evitare i play-out ma occorre che fra i pali torni al più presto Giovagnoli, che ripristini la posizione di Grilli come metodista, metta a dieta Terzi e faccia lavare con l’acqua di malva Calderini.