ASINI NERI designati 9^ di ritorno (dom. 7 feb.)

Comportamento asini neri nelle gare di mercoledì 3 febbraio (8^ di ritorno)

Baldaccio - Virtus Poggibonsi: MONTI assegna un giusto rigore ai padroni di casa e commina due espulsioni una per parte all’84’.

Montemurlo - Montalcino: GUARGUAGLINI insuperabile.

Subbiano - Castelnuovese: BALDINI gara risolta da uno svarione difensivo del Subbiano (liscio clamoroso di un difensore) da calcio d'angolo; fra l'altro il guardalinee di fianco all'azione aveva assegnato rinvio dal fondo e l'arbitro a distanza di 30 metri dall'azione ha voluto per forza concedere il calcio d'angolo.

Pianese - Pistoiese: D’APICE qualche favoritismo agli ospiti ma niente di che

Pontassieve - San Donato in Poggio: BALDI al 40’del pt. un cross dalla destra di un giocatore di casa incoccia il braccio di un difensore ospite. Rigore sacrosanto: Espelle un giocatore locale che dopo il danno si vede rifilare anche la beffa: il direttore di gara, infatti, gli sventola il cartellino rosso per un intervento su un avversario che sinceramente non sembrava meritare una tale punizione.

Quarrata - Chiusi: BURINI concede un rigore molto dubbio contro gli ospiti dopo pochi minuti.

San Piero a Sieve - Sansovino: CALDI la combina grossa a pochi minuti dalla fine, ignora una segnalazione di fuorigioco eclatante del badarighe, sul proseguo dell’azione ravvisa un dubbio rigore per un contrasto in area dei locali.

Soci - Barberino: CAMPAGNA: non ha condizionato il risultato finale, anche se ha ammonito solo le casacche bianco-verdi, scordandosi di tirare fuori i cartellini per ammonire i rossoblu, ha fatto intravedere la mano amica...... non ammonire Giampieretti dopo 5 minuti è stato grave ....e tante piccole cose atte a innervosire, sorvolare...etc etc

Grassina - Sinalunghese: ZUANEL é nuovamente stato ripreso dalla sindrome dell’ultimo quarto d’ora, probabilmente insicuro dei suoi mezzi, in una gara difficile ammonisce a sproposito ed espelle senza ragione ben tre giocatori.

Le gare di domenica 7 febbraio (9^ di ritorno)

La sfida clou di Piancastagnaio è passata Camerota ed i suoi collaboratori tirano un sospiro di sollievo. Per domenica tutte le gare sono ad appannaggio di collaudati Asini Neri, credo che nessuno avrà da lamentarsi.

BARBERINO - BALDACCIO: Andrea VAYR di Collegno (TO) , appartiene al ruolo Can/Scambi è al primo anno alla CAI. Lo score delle 17 gare dirette lo scorso anno alla CRA Piemontese é il seguente (eccellenza 8, promozione 5, coppa Italia 4, non ci sono grandi differenze nei segni anche se prevale leggermente l’1, la media dei goal a partita é 2, 7. In questa stagione alla CAI invece i numeri sono i seguenti: 7 gare dirette (4 di eccellenza, 1 di promozione, 2 di juniores naz., netta la prevalenza del segno X (43%), uguali i segni 1 e 2 (27,5%), 2,9 la media goal a partita.
Riepilogo gare CAI aggiornato al 20 dicembre 2010: eccellenza 616, promozione 107, juniores nazionali 564, femminile nazionale 197 i segni sono stati i seguenti (1=637 pari al 42,92%, X=375 pari al 25,27%, 2=472 pari al 31,81%). GIANDUIOTTO

VIRTUS POGGIBONSI - MONTEMURLO: Flavio MINUTI (1983) di Livorno, 9 gare nel 2006/07, 9 anche nel 2007/08, nel 2008/09 questo il suo score: 14 gare in eccellenza, 4 in promozione con sette segni 1, sei X e cinque 2, media goal 1,8. In questa stagione é alla 10^ designazione in categoria. Nella speciale classifica delle partite dirette in eccellenza dagli asini neri in attività si trova al 1° posto a pari merito con Caioli con 42 refertazioni. Dall’aspetto fisico ad “arcolaio”, in genere questo Asino Nero difetta nel metro di giudizio, manca di uniformità per tutta la durata della gara, lascia troppo correre su interventi fallosi, dando l’impressione di una direzione indecisa. Quando é aiutato da una buona condizione atletica riesce a dirigere senza farsi scappare il match di mano e senza sventolare troppi cartellini gialli; al contrario quando é fiacco tende a discutere molto con i giocatori e inevitabilmente perde le redini della gara .....allora ammonisce con generosità. Resta il fatto che arbitra in modo uggioso, si fida ciecamente dei segnalinee. In questa stagione é stato attivo in categoria nei mesi di settembre e ottobre, dall’inizio di novembre ha zoccolato solo nelle categorie minori. Recentemente é stato riproposto in San Piero-Pianese dove si è superato, mai l’avevo visto dirigere con tanta abilità, perentorietà e buon senso...anche nella successiva Albinia-Cascina nessun problema. Probabilmente è in un momento di forma splendido. L’ultima gara diretta in eccellenza é stata Quarrata-Sansovino dove non si sono registrati fatti salienti,solo qualche ammonito. Questo Asino Nero spesso porta sfiga alla squadra di casa. IETTATORE.

PISTOIESE - SUBBIANO
: Giovanni CALDI (1986) di Carrara, alla 9^ designazione nella stagione. In eccellenza ha esordito il 22 febbraio del 2009 alla 29^ giornata del girone A, in Montecalvoli-Camaiore, successivamente fu designato per un’altra gara, diresse anche 13 gare in promozione e 2 in coppa Italia, con netta prevalenza dei segni 1 e 2 rispetto all’X. Studente lunigianense di filosofia, é un lungagnone che deambula malamente, non ha nessun stile, cammina con i piedi trasversali, mostra ancora imprecisioni nel sanzionare correttamente i fatti salienti. Quest’anno in Forte dei Marmi-Cascina rigore generoso per i locali ma la cosa più grave é che arresta il gioco per un infortunio muscolare di un giocatore mentre l’avversario stava per segnare, in San Piero a Sieve-Jolly e Camaiore-Tuttocuoio sbaglia poco, la personalità latita in Virtus Poggibonsi-Subbiano e la combina grossa: non vede a pochi minuti dalla fine un clamoroso intervento da pallavolo di un difensore locale sulla riga di porta, in Soci-Quarrata invece c’é un’evoluzione positiva, la Doni presente alla gara ne é rimasta ammirata: molto mobile, grande senso della partita, ma soprattutto grande rapporto con tutti i giocatori in campo.....I capitani li chiamava per nome, alcuni giocatori per soprannome, senso dell'umorismo, capacità di comunicazione, ammissione degli errori......Un piacere veder dirigere un asino nero con tali caratteristiche.....Risultato: ZERO ammoniti, ZERO insoddisfatti della squadra perdente, ZERO polemiche durante e dopo il match... Uhmmmm ......non so che dire della Doni...., in Barberino-San Donato gara molto agonistica, lascia correre troppo mancando di uniformità di giudizio, riguardo ai singoli episodi nega un gol regolare e un rigore ai locali, in Pisa-Fortis Lucchese niente da segnalare. L’ultima gara diretta è stata mercoledi 3 febbraio San Piero-Sansovino la conduce bene fino al ’85’ poi impazza ignorando una segnalazione di fuorigioco del badarige e sul proseguo dell’azione concede un rigore molto dubbio contro la squadra di casa CATARATTA.

CHIUSI - PIANESE: Daniele GOZZI (1984) di Siena,. Complessivamente in eccellenza é alla 34^ direzione, é in quarta posizione per numero di gare dirette nella categoria fra gli arbitri in attività. In questo inizio di stagione le gare assegnate sono state 10. Lo scorso anno Gozzi fu autore del seguente score: 11 gare in eccellenza e 4 in promozione, segni 1 otto, segni X quattro e segni 2 tre, media goal a partita 1,9. Complessivamente dirige in modo passabile, sanzionando a dovere gli interventi più duri. Dal fisico a rocchetto, é dotato però di grande mobilità. Nel test atletico più famigerato, i 3000 mt., Daniele ha fatto registrare un ottimo11'46". nei primi anni peccava di protagonismo primitivo, faceva giocare troppo all’inglese fischiando poco, quando trillava sanzionava esageratamente sia rigori che espulsioni. Invece nelle diverse partite dirette nel 2008-09 c’è stato un certo affinamento e non si segnalano casini particolari pur restando luci e ombre: fra le prime le buone intuizioni sulle azioni topiche, fra le seconde la non eccelsa personalità, si fa urlare troppo in faccia dai giocatori. In questa stagione ha refertato: Pontassieve-Soci, qualche decisione rivedibile, Castelnuovese-Barberino, è partigiano per i padroni di casa, Cascina-PesciaUzzanese se la cava, San Donato-Montemurlo, tutto tranquillo, Picchi-Massese, pacifica situazione, Soci-San Piero a Sieve, concede un rigore per parte: al 25’ su un retropassaggio al portiere ospite questi giogioneggiava e regalava palla al centravanti ...bravo a farsi stendere.....a fine pt, 46’.30’, il recupero era di 1’ gli ospiti e si guadagnavano un rigore generoso, Grassina-Quarrata, direzione composta e in Forte dei Marmi-Castelfiorentino decreta alla fine del pt l’espulsione del portiere ospite non proprio eclatante e conseguente rigore per un fallo da ultimo uomo, in Baldaccio-Castelnuovese é carente in personalità: le due punizioni da dove sono scaturiti i gol della Baldaccio non sono state gestite bene, la prima non ha fischiato la ripresa del gioco dopo che sulla palla era andato un giocatore del Castelllo .....la seconda c’era ....e non c’era e nel primo tempo un rigore abbastanza solare é stato negato agli amaranto. SCHIZZO.

MONTALCINO - PONTASSIEVE: Gabriele MAGRINI di Citta di Castello, appartiene al ruolo Can/Scambi ed è al primo anno alla CAI. Lo score delle 15 gare dirette lo scorso anno alla CRA Umbra é il seguente (eccellenza 9, promozione 5, coppa Italia, non ci sono grandi differenze nei segni anche se prevale leggermente il 2, la media dei goal a partita é 2, 4. In questa stagione alla CAI invece i numeri sono i seguenti: 8 gare dirette (3 di eccellenza, 1 di promozione, 3 di juniores naz. e 1 di femminile naz., netta la prevalenza del segno 1 (62%), basso il segno X (12%) nella media il segno 2 (26%), 3 la media goal a partita. In questa stagione ha già diretto in Toscana alla 15^ giornata Quarrata-Baldaccio terminata 4-0, la sua prestazione fu macchiata dall’assegnazione ai padroni di casa di un penalty su di un fallo di mano involontario che aprì le segnature. E’stato insignito del Premio Sezionale "Memorial Comm. Giuseppe Bettacchioli" 2008-09 attribuito all’arbitro della sezione che si é maggiormente distinto nel corso della stagione sportiva di riferimento.
Da quest’anno l'arbitro CAI avrà a disposizione il rapporto dell'osservatore. E’ stato un passaggio epocale in linea con le direttive ed i progetti europei. L’accoglienza è stata straordinaria sia da parte degli Arbitri che da parte degli Osservatori Arbitrali. Gli arbitri ricevono il lunedì successivo la gara diretta copia del rapporto dell’Osservatore che si rivela strumento utile ed indispensabile sul piano della crescita personale perché evidenzia sia i lati positivi emersi, che quelli su cui lavorare per migliorare le proprie prestazioni. RACCAPRICCIANTE

SINALUNGHESE - QUARRATA: Michele LOMBARDI (1982) di Viareggio, detto il "Nero", é uno dei più vecchi asini neri in attività. La prima gara in categoria fu nel 2006-07, l’anno seguente solo 4 e 11 nel 2008-09. Di statura solo media assistito da un’eccezionale fisico e da un’ottima condizione atletica, corre più del pallone, sempre presente nel vivo del gioco, irriflessivo, talora fischia prima che venga commesso il fallo. Più volte messo in castigo nelle categorie inferiori perché timoroso nell’estrarre i cartellini, poco abile a gestire la gara, sbagliava valutazioni, fischiava poco, nervoso, insufficiente, insicuro, approssimativo nelle decisioni importanti, usava la compensazione oppure mostrava eccesso di zelo come quando in una gara “leggera” decretò 4 espulsioni, solitamente tendeva a punire eccessivamente la squadra che più protestava. Nel 2008-09 Braschi incurante delle relazioni degli osservatori ma fidandosi del suo fiuto lo ha riproposto alla grande: da allora “i’ Nero” ha inanellando buone direzioni iniziando un trend positivo....che si fosse svegliato?; In questa stagione é alla 10^ designazione: in Massese-Montecalvoli ha ben operato, in Quarrata-San Donato annulla una rete agli ospiti che pareva regolare e all’ultimo minuto sempre a sfavore degli ospiti trasforma un fallo da rigore in piena rea in una punizione dal limite, in Sinalunga-Soci commina in modo esagerato la seconda ammonizione ad un giocatore ospite all’inizio del st, in Sansovino-San Piero da un rigore generoso ai locali e ne nega uno simile agli ospiti, in Albinia-Tuttocuoio nulla da rilevare, gara facile, in Castelnuovese-Montalcino si districa e in Massese-Castelfiorentino tutto facile. Nell’ultima gara diretta Pontassieve-Pianese turno di assoluto riposo, la partita é terminata al 15’ del pt sul 2-0 per gli ospiti, dopo si é giocato a ritmi assai lenti, l'arbitro non poteva non dirigere bene, praticamente era impossibile sbagliare ....ma non c’è riuscito. TARICONE

SAN DONATO IN POGGIO- SAN PIERO A SIEVE: Niccolò CIPRIANI di Empoli, (1985), all’11^ designazione nella stagione. Ha esordito in eccellenza nel 2007-08, nel 2008-09 questo il suo score: 13 gare in eccellenza, 1 di coppa Italia, 4 di promozione, il segno 1 é stato presente cinque volte l’X sette e il 2 sei, la media goal 2,3. Ad oggi é alla 27^ direzione. Dal fisico adeguato era uno dei pupilli del Gran Raglione che però lo scorso anno mancò il passaggio alla CAI per gli sfracelli perpetrati il 22 marzo in Cascina-Fortis Lucchese, ne combino di tutti i colori: dopo aver usato metri differenti nel giudicare i falli, alla fine del st. espulse tre giocatori e il mister della squadra di casa a cui annullò pure un goal. Quella disavventura gli deve essere stata d’insegnamento perché in questa prima parte della stagione Niccolò sta facendo benissimo supportato com’é da un buon fisico, dallo stare sempre vicino all'azione, dall’incedere elegante e dall’abilità tecnica e decisionale. Rappresenta il tipico arbitro che si fa notare poco e questo al termine della gara é un indice assai positivo. In Sinalunga-Castelnuovese qualche svista ma nel complesso bene, Picchi-Pescia, Chiusi-Subbiano e Massese-Urbino Taccola gare facili, in Barberino-Pontassieve ha fatto un figurone, in Pianese-Quarrata ha ammonito troppo poco ma espelle per doppio giallo un centrocampista ospite al 75’, inoltre sul 2-0 ha iniziato a fischiare tutto contro al Quarrata come se volesse riaprire la partita, in Camaiore-Sp. Massese al 36’ pt. espelle per fallo da ultimo uomo il portiere degli ospiti, non senza contestazioni e contemporaneamente decreta il rigore alla squadra di casa, in Soci-Pistoiese nel pt. sullo 0-0 a due passi dal fatto fa finta di non vedere una plateale gomitata di Bencistà e macchia pesantemente la sua prestazione, inoltre favorisce su entrambi i gol gli ospiti ignorando possibili fuorigioco, nel finale due espulsioni e molta confusione che ha stento seda. Nell’ultima gara diretta in categoria Sansovino-Panese sull’1-0 assegna un rigore non solare ai padroni di casa che chiude il match. SCOMUNICATO.

CASTELNUOVESE - SOCI: Luca CAPASSO (1985) di Firenze, 5 gare nel 2007/08, lo scorso anno le gare in eccellenza sono state 11, in coppa Italia 2 e in promozione 4, il segno 1 si é concretizzato 5 volte, l’X quattro e il 2 otto, media goal molto bassa 1,6. In questo i campionato é alla 10^ designazione. Complessivamente da quando arbitra in eccellenza sono 26 direzioni. Il sig. Luca dopo che Calciocapace gli ha segnalato il suo aspetto sgangherato: divisa non ben aderente al corpo, calzettoni ciondoloni ecc si é dato un gran da fare per correggere il suo incedere inelegante, é andato ad un corso accelerato di postura per Pitti Uomo, si é recato alla sartoria S.M.S. Andrea Del Sarto per una divisa su misura, e dalla Leda, la merciaia sotto casa, ha acquistato du’ elastici rinforzati. Le sue ultime direzioni in eccellenza sono state in gare di alta classifica: in Pistoiese-Sinalunghese non ha avuto difficoltà perché i locali hanno messo immediatamente al sicuro il risultato, nelle altre due Pietrasanta-Tuttocuoio e Massese-PesciaUzzanese invece prestazioni che hanno chirurgicamente operato sul campionato consegnandolo praticamente nelle mani della formazione neroverde di Ponte a Egola. Come non bastasse, l'ineffabile arbitro fiorentino, ha comminato nella gara Massese-Montecalvoli anche due espulsioni e due ammonizioni, scientemente appioppate a due giocatori apuani diffidai. Nel commentare le direzioni del signor Capasso, balza agli occhi la difformità di giudizio su episodi similari come nel caso dell'espulsione di Rosini in Pietrasanta-Tuttocuo, reo di un gestaccio nei confronti di uno spettatore mentre è passata inosservata, la provocatoria esultanza rivolta ai tifosi bianconeri sistemati in tribuna, dei giocatori della formazione pistoiese in occasione del goal; ancora più eclatante ed incomprensibile la topica sull'azione del rigore non concesso alla Massese,al 38' della ripresa mentre era stato benevolmente assegnato un penalty, a dir poco dubbio, in favore della Tuttocuoio una settimana prima.In Grassina-San Donato fa sfoggio dell’eccezionale fisico ma il tutto é vanificato dal suo incedere lento, é il classico asino nero che arbitra di “posizione”, gara facile, nessun fatto eclatante da segnalare, direzione sufficiente ma uggiosa e priva di personalità, bravo nella gestione dei cartellini. Successivamente ha diretto la difficile semifinale di coppa Italia fra Pianese e Pistoiese facendosi condizionare pesantemente dai segnalinee, annulla un gol validissimo ai padroni di casa sull’1-0 in loro favore. Capasso arbitra correttamente un po’ all’inglese, conosce perfettamente il regolamento, non da mai l’impressione di perdere il controllo del match, ha qualche eccesso di protagonismo ma lo limita evitando di stare al centro della scena, non commette errori tali da incidere sul risultato. Ha la mania di assegnare rigori per mani in aria di rigore anche se le stesse sono abbastanza aderenti al corpo. DIASCULO.

SANSOVINO - GRASSINA: Alessio PADULA (1985) di Pistoia, ha esordito in eccellenza nella parte iniziale del torneo della stagione 2007-08 collezionando solo 5 presenze. Nel 2008/09 solo 4^ designazioni perché in Pontassieve-Pianese alla presenza del Gran Raglione i locali ebbero di che protestare per un arbitraggio assolutamente insufficiente e non all’altezza della categoria: Padula, infatti, dopo una buona conduzione nel primo tempo dette il peggio di sé nella ripresa. Oltre a numerose sviste, concesse un rigore al 53' agli ospiti per un discutibile fallo di mano di un difensore e al 90’, a parti invertite, sorvolò su una mano in area ospite molto più netta. Lo scorso anno Padula ha avuto il seguente score: eccellenza 4, promozione 10, coppa Italia 2, perfetto equilibrio fra i segni 1,X e 2. In questa stagione è alla 8^ chiamata. Fisicamente é un po’ leggero ma dal punto di vista tecnico é apprezzabile: preciso, puntuale, dimostra di conoscere bene il regolamento, é un po’ fiscale e dal giallo facile, comunque lineare, i suoi tic più frequenti sono: l’espulsione per doppia ammonizione, specie verso i giocatori di casa, se il finale è convulso diventa disattento, gli viene imputato anche un eccessivo spezzettamento del gioco a causa del troppo trillare. Nel girone B ha diretto ad inizio stagione San Donato-Pianese, concesse un rigore privo di buonsenso a favore degli ospiti. L’ultima direzione in categoria è stata Sinalunghese-Baldaccio gara piatta senza sussulti che il pistoiese ha ben amministrato. RIPARTENZA


Commenti

" Capasso arbitra

" Capasso arbitra correttamente un po’ all’inglese, conosce perfettamente il regolamento, non da mai l’impressione di perdere il controllo del match, ha qualche eccesso di protagonismo ma lo limita evitando di stare al centro della scena, non commette errori tali da incidere sul risultato.".... AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHHAHAHHAHHAHHAHHAHAHHAH................!!!!!!!....

vedere:

goal annullato al soci........

gomitata di Ricucci a Cavigli.......

Calciocapace al Disculo dovrebbero mettere il cappello con le orecchie!!!!!