La Fortuna con la EFFE maiuscola

Il tour de force volge al termine, quasi tutte le società ne sono uscite con le ossa rotte. Gli organici, già consunti alla fine del girone d’andata, sono nell’atto di spirare essendo stati da Natale sottoposti a 9 gare in 40 giorni. Ci sono società come il San Piero che dopo la purga natalizia e la successiva perdita per infortunio di altri bipedi è costretta a giocare con dei veri e propri surrogati …. se non fosse per la maestria di Re Giorgio difficilmente la società mugellana sarebbe sfuggita ai tentacoli dei play-out. Ieri con la lanciata Sanso ne è stata la riprova ….in tribuna alcuni noti Soloni spettegolezzavano: .....perché gioca Tognarelli che non si regge in piedi? ….perché Lapi corre a vuoto.....perché nonno Nanni si é appesantito .......perché Buscema sta alto e largo? ……perché non giocano in contemporanea due 91? …perché …perché???. Scommetto che 9 allenatori su 10 avrebbero perso la sfida odierna contro i Chianini …fortuna ha voluto che uno di quei pochi mister in grado di non soccombere era seduto sulla panca del San Piero ….certo a pochi minuti dalla fine ha dovuto fare ricorso alla rinomata “mela” allorché il suo numerouno Burzagli ha parato un calcio di rigore inopinatamente assegnato dall’asino nero Caldi di Carrara. Comunque sia, i giudizi sulle partite si danno al 90’ …con questo sudatissimo punto i biancorossi hanno portato a 7 punti il vantaggio sulla quintultima.
La Sanso attuale gode ottima salute, la ristrutturazione natalizia con l’allontanamento di mangiapane a tradimento e l’arrivo di motivati giocatori come Migliorini, Rosso, Mastrojanni, Douglas ha dato i suoi frutti: non più lanci primitivi sugli statici punteri ma gioco molto più manovrato ed avvolgente che il 5.4.1 studiato da Guantone mette ben in pratica. Durante la gara c’è stata la perenne sensazione di ritrovarsi un giocatore gialloblè con la palla dentro la porta mugellana. La superba condizione fisica della squadra è certo merito del preparatore atletico che poco prima delle feste ha fatto ritorno nelle Marche presso il Bikkembergs Fossombrone, non proprio per suo volere …ma che ha lavorato bene si vede ..cazzo se si vede!!! Anche mister Guantone sul quale ero fortemente dubbioso sta dimostrando di essere trainer ben preparato e di spessore ….lo capisco, quando aveva Rossi e Gizzani in attacco che schema poteva adottate??? se non far lanciare lungo …certamente i due punteri incontro alla palla non sarebbero mai andati. Una volta cambiati gli interpreti lo spartito è diventato un altro: la difesa a tre appare insuperabile, i due esterni bassi accompagnano l’azione offensiva a sinistra in maniera diligente Migliorini ed a destra in maniera devastante Fettolini, a centrocampo Marcolini dirige l’orchestra superbamente recuperando molti palloni e procedendo sempre all’impostazione della manovra, un signor giocatore, Settembrini è il suo degno compagno, mentre sono più evanescenti l’esterno di destra Rosso e quello di sinistra il colorato Matute, Mastrojanni forte fisicamente è la punta centrale, sa tenere palla, gioca bene spalle alla porta e ha pure qualche guizzo da uomo gol.

Si sa, la fortuna "deve sempre costare qualche cosa", non è che Re Giorgio è fortunato a prescindere…. la fortuna gli costa in popolarità ….lui cerca sempre il profitto massimo da una partita, a costo di giocar male ....o come peggio non si può. Rosadini ritiene che alla fine dell’annata si debbono contare i punti non gli elogi. Per domenica a San Donato ha già deciso di mettersi il completo natalizio papalina compresa che gli permise di sconfiggere la Pianese e, se necessario, porterà anche la slitta e una renna.


Commenti

come sempre.. commento lucido

come sempre.. commento lucido e simpatico..... concordo con l'analisi sulla Sanso, tutta un'altra squadra! e mi unisco ai complimenti a Guantone... anche se la sua dichiazione dopo 3 pere a Soci " il Soci ha fatto la sua modesta partita" ancora non mi va giù.....