ZENITH AUDAX: Tormentone

4 Settembre 2019


A Bocce Ferme: mi pare che non si faccia un passo avanti verso la stabilizzazione .. ho paura che una volta che il gruppo storico inizierà a perdere colpi e la Zenith ritornerà da dove é venuta. .. I maggiorenti dei blaugrana sono dei magnifici camaleonti, infatti come quelle simpatiche bestiacce sono degli inguaribili trasformisti ...nulla di quello che decidono é definitivo, fanno finta di cambiare registro ma poi la strategia é sempre la stessa. Dopo una lunga incertezza siamo alla totale imbalsamazione, hanno deciso di continuare con Testesecca e tutto il suo staff (.. ma che gli raccontano al 5° anno di permanenza a i soliti bipedi), dopo aver annunciato un sostanziale rinnovamento che manco per il cazzo s'é intravisto ripartono dal gruppo del 2018-19, anzi sono dispiaciuti e inveleniti con quel pappamolla del bipede Lenzini che si é fatto ammaliare da Grattevinci …..niente paura, si sono subito rifatti andando a recuperare “Sua Lentezza” Picchianti che due anni fa si era trasferito da “Moschino” ..le uniche novità sono un discutibile difensore centrale e la fissa di avere fra i pali un numerouno in quota. E' sempre la solita storia ...bipedi e dirigenti dei paesi tuoi ...ma a tutto c'é un limite ...é veramente molto tempo che fanno comunella, si sono venuti a noia fra di sé, con il mister, con i dirigenti e con i pochi tifosi ..Il mondo gira, la gente cambia ...l'organico é da un piazzamento nei play off ma l'assuefazione porta alla depressione, brutta bestia, per cui é più probabile stazionare nella Ghiacciaia dalla quale é difficile venire fuori


Debolezze: “Massiccio” Enrico Cammelli il factotum della società ha tentato la carta dell'appoggio elettorale alle ultime consultazioni amministrative a sindaco uscente area PD nella speranza di farlo rieleggere per far entrare la Zenith nelle sue grazie al fine di ottenere la concessione dell'uso del Lungobisenzio ..mosa alquanto incauta che ha fatto gridare l'opposizione all'inciucio politico-sportivo ...onestamente credevo che Cammelli ci sapesse fare ma ormai é evidente che non ha lo spessore per far evolvere la Zenith anche se vi lavora a tempo pieno.


Sussurri e Grida: mi complimento per la decisone presa dal sodalizio bluamaranto per il cambio del logo della società laniera ...non so chi personalmente abbia avuto l'idea né i motivi...se il presidente Carmine Valentini, il suo factotum “Massiccio” o il custode senza voler togliere di rispetto a quest'ultimo ...sta di fatto che era disdicevole entrare al Chiavacci e vedere lo stemma della Sestese ...perché di fatto il logo della Zenith era pressoché identico (forma e colori) a quello della società Rossoblu di Sesto Fiorentino ….nel calcio i simboli contano molto .....più volte Calciocapace aveva messo l'accento su tale anomalia ..finalmente qualcuno ha provveduto e mi congratulo con questo qualcuno.



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