L'importante é Esagerare,

25 Novembre 2018


ANTELLA-GRASSINA 0-1 (domenica 25 novembre, ore 14.30), RETI: al 91' Giannelli (GR);  MIGLIORI IN CAMPO: per l'Antella D'Ambrosio che ha fatto il possibile per tenere la porta inviolata...per il Grassina Burzagli che nell'unico tiro pericoloso avversario ha sfoderato un pregevole intervento.


Lo pseudoderby fra Antella e Grassina sta per andare in onda, la cosa mi riempe di tristezza se ripenso a che cosa sono stati i derby fra i Biancocelesti e Rossoverdi nella seconda parte del secolo passato ...non contava il campionato, potevi arrivare ultimo ma se vincevi il derby i tifosi erano felici ..era un avvenimento che mobilitava totalmente i due paesi e gli appassionati di calcio in generale, tutti affluivano in via Pulicciano o in via Abebe Bikila. Nei giorni prima del derby, il giorno del derby e in quelli dopo il derby non si parlava d'altro. Tutti ma proprio tutti avevano in bocca il pallone. Adesso é una gara come le altre ...non c'é nessun tipo di campanilismo, forse solo a livello di adolescenza di media inferiore...mi ha deluso assai l'intervista del giocatore più del Grassina che ha detto per noi é una partita come le altre ...vuol dire non aver capito proprio nulla di questo territorio. Gli Antellini si sono sentiti sempre superiori ai Grassinesi, nel loro palmarès hanno il Cimitero Monumentale, la Misericordia antichissima, la Pieve Romanica, la Piazza, la Casa del Popolo più in della provincia, il Giardino Pubblico superattrezzato, tutte cose che sono arrivate successivamente a Grassina e a ben guardare ancora qualcuna manca nonostante il paese della via Chiantigiana sia almeno il doppio per estensione e abitanti di Antella.


Antella: Un mondo di Passatisti ...Fino alla dissoluzione della società a metà degli anni 90 confluita precipitosamente insieme ai cugini serpenti a formare la Valdema, il sodalizio sotto la spinta dell'attaccamento viscerale ai colori sociali ha sempre partorito flotte di dirigenti volenterosi, caparbi ma soprattutto validi e attenti alle novità approdati poi ad altre società arricchendole di sapere pallonaro oppure hanno sviluppato nuove esperienze anche all'interno del CRT. ...Logicamente fallita la fusione con il Grassina il paese non poteva rimanere senza calcio e la ricostruzione sotto la mannaia del convitato di pietra del CRC é stata opera della parte più fossile di quella che fu la gloriosa Antella del presidente Dani ….ripartendo dalla terza categoria in circa 20 anni sono riapprodati alla Categoria Regina ..do merito a chi si é adoperato per la restaurazione ma a parte la lungagnata temporale quello che é mancato é stato il coraggio di uscire dal proprio involucro …..i vari presidenti che si sono succeduti sono stati ostaggio degli ammonimenti dei sapientoni tesi a non fare mai un passo più lungo della gamba e a non avere mai un colpo d'ala ..questo stato di frustrazione ha impedito ai diversi appassionati che sono entrati nel Consiglio dell'U.S. di emanciparsi, di rapportarsi con le altre società specie quelle più all'avanguardia, il rimanere murati dentro il loro piazzale li ha imbalsamati tanto da impedire la formazione di un ceto dirigenziale degno di tale nome ..chi faceva il segnalinee 20 anni fa lo fa tutt'oggi ...per dirla tutta hanno anche avuto un momento di slancio con la presidenza di Silvano Morandi ma ben presto l'emancipazione da lui intrapresa li ha impauriti e hanno iniziato ad osteggiarlo finché colmo di bile ha dovuto fare le valige.. Adesso la società é guidata formalmente dall'avvocato Maresca che ha concesso la sua immagine al sodalizio ma di fatto é gestita da una triarchia formata dal surrogato del presidente tal “Fideuram”, dal diesse Testa Lucente e dal mister Ciounfegato ..tutti gli altri ... e sono tanti, danno il loro contributo a patto che non ci sia il rischio di rimanere intrappolati tra una banca e un compro oro ..Sicuramente coloro che partecipano alla vita della società sono persone responsabili ma un po' mi fanno pena perché lasciati al loro destino privati come sono di un confronto che non sia quello esclusivo fra di essi.


Grassina: Proiettato nel Futuro ...Il Grassina nella sua storia calcistica é stato svariate volte in testa alla classifica ma ciò avveniva quando allo stadio di via Abebe Bikila alle partite confluivano dalle 500 alle 800 persone...quando c'era un Consiglio forte composto da non meno di 30 persone tutte iperattive ...quando veniva lanciata una sottoscrizione per ingaggiare il “pezzo” che mancava e in un batter d'okkio si raggiungeva la cifra necessaria e quando c'era una filiera di lega giovanile da far invidia a tutta la Toscana. Adesso le presenze medie al Terra di Conquista si aggirano intorno alle 100 unità ...non c'è più un Consiglio degno di tale nome ma un passaparola fra i 2, 3 maggiorenti ...non é possibile fare nessuna sottoscrizione …. non esiste il settore giovanile ... però però.....c'é quello che raramente c'é stato ...c'é un paron nella fattispecie paron Zetati che oltre a sostenere i colori sociali economicamente ha una gran passione ed é determinato a portare i Rossoverdi in categorie più prestigiose ...progetto che insegue con insistenza fin da quando 6 anni fa ha preso le redini della società ...inizialmente é andato per vie tradizionali: rispetto per i dirigenti storici e squadra affidata a mister d'esperienza ma con il passare del tempo ha cominciato una sua personale trazione che lo ha portato a contornarsi di collaboratori suoi amici o un tempo suoi compagni di squadra quando anche lui si esercitava con il cuoio ..ecco che al posto dei santoni Giropalla, Grattaevinci e Castoro sono arrivati “Matthew” e Penombra ….la tifoseria é stata in parte rimpiazzata dalle Brigate Rossoverdi e dulcis in fundo dopo approfondite valutazioni tecniche e aver informato autorità comunali e paesane é pronto il progetto per realizzare il nuovo stadio ..presto sarà presentato il plastico, si tratterà di una struttura all'avanguardia di grande respiro al cui interno l'opera più apprezzata sarà il rettangolo verde ma organizzato in modo da servire tutta la popolazione grassinese e non solo, troveranno spazio numerosi servizi, dalla palestra, alla sala giochi ludici, parcheggi, giardini, pizzeria, sala conferenze, spazi per boutique, un ristorante e una profumeria. In molti sostengono che si tratta di una favola che si materializza ogni qual volta l'U.S. Grassina é ai vertici della classifica per poi evaporare quando la squadra regredisce ….potrebbe essere anche cosi ma Eupalla mi dice che Zetati é in grado di realizzare il progetto sognato a patto di vincere il Campionato di Eccellenza.


Schieramento dell'Antella ….facciamo un passo indietro utile per vedere dove andare a cascare …...ecco il resoconto stilato dalla mia collaboratrice Gatta Mammona dell'ultima gara di campionato Castiglionese-Antella 0-2: l'Antella è stata in balia dei viola per tutto il pt probabilmente a causa del forte vento contrario ...i Biancocelesti hanno trovato i due gol con i classici tiri della domenica, uno è passato fra le gambe di almeno 4 giocatori e l'altro con un rifrullo da trenta metri, complice Eolo. Per il resto non sono mai arrivati nella tre quarti della Castiglionese, nelle fasce erano veramente in affanno, a centrocampo zero e in attacco ancora meno. Buon per l'Antella che i viola hanno giocato in otto perché Bucaletti, Bartolini e Peruzzi è come se fossero stati in tribuna e che il modulo 3.5.2 scelto da Testadovo ha dato loro una grossa mano. ...tutto vero ma quello che conta sono i 3 punti che hanno ridato fiducia all'ambiente biancoceleste ....i puristi declamano ...il gioco ...il gioco. Dovete sapere cari signori che l'Antella é una squadra ergogenica che vuol dire basso tasso tecnico, molto lavoro e tanta volontà ...a malapena farebbe la sua figura in Prima Categoria ma.... grazie a mister Alari che prima pensa a non prenderle ...grazie al gruppo squadra molto unito finché non baruffa ...grazie al campo di via Pulicciano, una trappola per i superbi ..grazie all'idee molto chiare dello staff dirigenziale anche se il budget non é immenso ...é così che si muove l'Antella nella seconda stagione consecutiva in Eccellenza. Vediamo adesso quale diavoleria ha architettato Ciounfegato per intrappolare i Granocchi, assente Merciai un perfetto “all around player” causa squalifica...modulo 4.1.2.2.1 .. in porta D'Ambrosio, centrali di difesa Travaglini e Mignani, esterni bassi a dx Vitale (99) e a sx Grattarola (98), a centrocampo l'organizzativo Maresca, cursori Castiglione e Tacconi ..in attacco Bargelli L. al centro e subito dietro Olivieri (00) a dx e Dolfi a sx. In panchina il portiere Papi (01), il difensore Bani (00), i centrocampisti Bacci (99), Bianchi, Picchi (99) e Semplici (98), gli esterni di centrocampo Manetti (98) e Paccosi (00) e l'attaccante Posarelli (98)


Schieramento del Grassina …. +2 in media inglese, miglior difesa, secondo attacco e primo posto in classifica con una gara in meno rispetto al Poggibonsi. In via Pulicciano c'é la possibilità concreta di incrementare di 3 punti il vantaggio sui rivali ma va detto che nelle 5 gare giocate in trasferta il Grassina ne ha vinte solo 2 e con il minimo scarto, le altre 3 le ha pareggiate a malapena ..per cui ci sta che Ciounfegato sfoggiando la gran grinta che tiene possa impapocchiare i sui compaesani, d'altra parte non sarebbe la prima volta. Saranno assenti due attaccant,bomber Bruni stoppato dal giudice sportivo Cleto Zanetti ovvero “Roy Bean” la giustizia al di là dell'Arno e Cragno ormai in lista di trasferimento. Sembrerebbe che il modulo 3.5.2 sia stato sdoganato e benedetto da Degl'Innocenti che gli consente di correre di meno e soprattutto di alzare il baricentro dalla lunetta della sua area di rigore al rosone di centrocampo. Mister “Matthew” pur preferendo il 4.3.3 si adegua alla ragion di stato per cui presenterà lo stesso 3.5.2 esposto contro la Zenith con Baccini (99) al posto di Bruni … in porta Burzagli, centrale di difesa Villagati con a dx “Schizzo” Fabbrini (00) e a sx“Fuocoamico” Fani (99), a centrocampo Degl'Innocenti ad orchestrare coadiuvato da Caschetto e Torrini a stantuffare, esterni di centrocampo a dx Stella e a sx Benvenuti, in attacco Baccini e Bellini (99). A disp.: il numero dodici Merlini (99), gli esterni bassi Martellini (00) e Dell'Olmo (00), il difensore Nencioli, i centrocampisti Nuti e Metafonti (00) e gli attaccanti Vannoni (99) Cragno e Giannelli (00).


Voci di Mercato ...il Grassina pare vicinissimo all'attaccante (- - - E - L - ) ....si punta anche un difendente del (00) ma il nome non é comlpeto (- A - - E - -) ...l'Antella spera di avere l'attaccante-Cragno dal Grassina e il centrocampista Privitera dalla Rignanese.


Ambientazione ...niente più e niente meno di quella dei derby dei nostri tempi ..si scaldano solo le tifoserie adolescenziali con qualche intruso della terza età che non si é accorto di essere cresciuto.


Il Match...nei derby si sa le aspettative sono alte ma in genere poche volte corrispondono alla realtà, anche quest'oggi chi ha avuto la sfortuna di vedere il pt avrà pensato che si trattava dell'ennesima illusione o a voler essere maliziosi di una pappa. L'unica cosa degna di nota é stata la felice intuizione di Ciounfegato che a metà tempo vedendo Maresca avulso dalla manovra ha cambiato disposizione alla squadra spostando Mignani come pilone davanti alla difesa con Maresca a fare il cursore, arretrando Dolfi basso a sx e inviando Vitale a fare il centrale difensivo, spostamenti che hanno cambiato l'inerzia del match che fino a quel momento aveva visto la supremazia degli ospiti anche se condita da un giropalla noioso e assai sterile. Sul quale si sono a più riprese accapigliati sul modo di condurlo mister Innocenti e il bipede faro Degl'Innocenti. Finisce la prima frazione senza nessun tiro degno di nota. Alla ripresa delle ostilità il ritmo aumenta, le due squadre si fanno più pugnaci e al 20' ecco l'episodio che accende il match, Caschetto già indispettito subisce un fallo da Mignani e da terra reagisce, l'asino a due passi espelle il bipede rossoverde ..mister Innocenti non volendo cambiare la disposizione della squadra cava l'attaccante Baccini e inserisce il centrocampista Nuti ..il Grassina ha difficoltà a tenere palla in avanti e per 10,15' vacilla ma la difesa ben diretta da Villagatti e Burzagli regge ..L'Antella inizia ad essere sulle gambe, il Grassina alza il baricentro anche perché inserisce al posto di uno stremato Bellini l'aitante Vannoni che dà fisicità, nel tempo di recupero mister Mattew ha una folgorazione dalla Dea Bendata che gli dice di cavare Torrini e di far subentrare la quota Giannelli che dopo meno di un minuto intercetta una palla vagante e con un tiro imparabile dona la vittoria ai Granocchi che ampliano il vantaggio della capolista sulla seconda. E in via Pulicciano apparve un immenso arcobaleno.


Ha diretto l'asino nero Alessandro Donati (1994) di Livorno detto “Ricciolo Ribelle” ha esordito in eccellenza tre anni fa alla 25^ in Figline-Sestese. L'aspetto è poco incoraggiante, é un seccarume, abbastanza arrocchettato e gobberello con la testa nascosta da una macchia di pruni crespi, saranno ameno 4 anni che non si pettina. E' alla 34^ designazione nella Categoria Regina, la 6^ in stagione. Per anni ha avuto problemi ...la posizione in campo non la sapeva tenere risultando spesso lontano dall'azione, la camminata era monocorde e priva di ripartenze inoltre il suo modo di zoccolare era inefficace perché alzava poco le ginocchia. Ma lo scorso anno dopo che il Gran Raglione sottopose la Stalla Labronica ad una vaccinazione di massa, ad una somministrazione di vermifughi, infine ad un lento e costante cambiamento del tipo di alimentazione imponendo cibo selezionato con molta verdura ...ecco che ”Ricciolo Ribelle” anche se dava molto ascolto ai badarighe specie se asinelle si si segnalò per buone prestazioni ma fu ugualmente trombato per il passaggio alla CAI. In questa stagione assente nelle prime 4 giornate ha diretto per le successive 5 con questo risultato: alla 5^ é al Chiavacci per Z-R 3-2, il penlty concesso ai locali per atterramento di Abdija é molto dubbio; alla 6^ al Libero Masini per CU-PB 1-1 nulla da segnalare; alla 7^ al Pennati per CE-FU 1-2, alla mezzora il giovane difensore ospite Tani viene ammonito per la seconda volta e lascia i suoi in dieci ; all''8^ al Paolo D'Este per SM-CG 0-0, forti proteste dei locali per due atterramenti, uno per tempo in area ai danni di Pinelli (SM) su cui l'asino ha lasciato correre; alla 9^ al Massimo Pagni per SB-G 0-1, gli ospiti reclamano un penalty al 30' per un contatto sospetto, rigore che viene concesso giustamente pochi minuti dopo quando un difensore del S.M. frana su Gorelli (G). Quest'oggi Ricciolo Ribelle per non correre rischi inutili ha pensato di fischiare ad ogni accenno di fallo, già nel pt si contavano diversi ammoniti, a metà st ha espulso Caschetto (GR) per fallo di reazione su Mignani (A) ..in definitiva una direzione onesta senza grande personalità.


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