In attesa del Big Match

31 Dicembre 2018


Per la Befana incroceranno le spade Poggibonsi e Grassina, la prima e la seconda del campionato di Eccellenza girone B..si tratta di un match importante utile a decifrare se la leadership conquistata dai Granocchi sarà mantenuta o sovvertita dai Leoni ..Si percepisce chiaramente che molti mass media accreditano il Poggibonsi per la vittoria finale nonostante sia stato attardato anche di 5 punti e che nello scontro diretto all'andata sia stato batocchiato al Terra di Conquista. Ciò dimostra che il Grassina non ha il rispetto che merita ..sono insopportabili i vari scribacchini pallonari che scarabocchiano nei siti pseudospecializzati sostenendo che nonostante i 3 punti di vantaggio del Grassina sul Poggibonsi il campionato é ancora aperto ..sono convinto che se fosse stato l'inverso ovvero se i punti di vantaggio li avesse avuti il Poggibonsi i pennivendoli avrebbero scritto che il campionato era già finito ..anzi si sapeva prima di cominciare come sarebbe andata a finire. Cari signori Calciocapace vi dice che dovreste essere spennati poiché le vostre valutazioni non tengono conto della realtà e dei dati oggettivi che fin dal calciomercato estivo hanno decretato che l'organico del Grassina é nettamente superiore a quello del Poggibonsi e che con il Mercatino di Natale tale gap si é ulteriormente dilatato ...Dovete imparare a distinguere i valori tecnici dal blasone. Calciocapace non parteggia per nessuna squadra ma é un acceso tifoso della Categoria Regina e quando vede teleblatteratori, cosiddetti addetti ai lavori e penne spuntate volutamente o inconsapevolmente dire menzogne cerca di ristabilire la verità esponendo fatti inoppugnabili: 40 punti del Grassina contro i 37 del Poggibonsi; 12 vittorie contro 11; 0 sconfitte contro 1; 14 gol subiti contro 17; solo nei gol fatti il Grassina ne tiene uno di meno 37 contro 38. Avrei da ridire anche sulla questione del blasone ..é vero, non c'é confronto possibile i Valdesani quasi sempre in serie C ..i Granocchi un solo anno in D ...però nell'ultimo quinquennio i Giallorossi sono stati assai in panne causa vicende societarie turbolente se non turbinose e oggetto di predatori senza scrupoli che gli avevano tolto perfino le mutande ..sono ripartiti da zero, é stato trovato uno sbocco solo grazie al presidente Mesce e al valoroso Cotenna ..quindi la bandiera del blasone rimane ma assai impallinata.

Fatte le dovute precisazioni addentriamoci nei meandri di u' partitone. Il Poggibonsi nell'ultimo turno ha vinto per 4-0 contro il Bucine, poco più di un allenamento, chi c'ha visto di più é orbo ..il Grassina nell'impegnativa trasferta con la terza forza del campionato ha rimediato un pari per 2-2, direi un risultato giusto ma che ha lasciato opposti sentimenti all'interno dei Granocchi: il pari ci può stare ma sono stati persi 2 punti nei confronti del Poggibonsi e si sono notati degli inceppamenti nella manovra..squadra lunga, meno fraseggio a centrocampo ..un Degl'Innocenti sulle grucce, le quote difensive in panne ma quello che più ha sorpreso sono stati gli atteggiamenti di alcuni bipedi e dello staff di avere la testa già al match della Befana ..forse sta dando noia l'aria d'altura? ...paron Zepponi ha annotato tutto e comunicherà a chi di dovere le giuste correzioni da apportare allo schieramento e l'atteggiamento da tenere. L'unico risultato che interessa é vincere e mandare i Leoni a 6 punti, per far ciò modulo 4.3.3, difesa vecchia, una quota a centrocampo e due in attacco..una volta in vantaggio passaggio al modulo 3.5.2 togliendo una quota in attacco e inserendone una in difesa ... sostituzione del bipede più floscio a centrocampo ..sul finire ma non alla fine togliere la quota in attacco per un'altra quota. Calciocapace ha detto la sua ma difficilmente sarà ascoltato e allora é possibile che la bilancia possa pendere dalla parte dei Leoni perché nonostante le tante ingenuità messe in atto dalla società a dirigerla dal lato tecnico é stato chiamato il diesse Gigante Gentile detto Manganiello. ...é stata un'importante opportunità essere chiamato in una piazza che in un battibaleno può tornare fra i professionisti ...i cosiddetti addetti spesso disdetti e più volte ridetti storcevano il naso e anzi si chiedevano: sarà in grado di affrontare un compito tanto impegnativo??? ...il treno passa una volta sola ..come ha idea di procedere? ...ha piena autonomia, oppure visto che é un novizio ci andrà con i piombi ai piedi assecondando le scelte presidenziali, del mister capopopolo e anche degli strullas?...se ci saranno difficoltà avrà la forza di imporre le proprie idee e magari scontrarsi con chi la pensa diversamente sia chi sia??? Calciocapace conosce bene Gigante Gentile, ne é quasi il suo biografo e può affermare che l'epilogo della vicenda Porta Romana dovrebbe avergli aperto l'okki ...il buonismo non funziona nel Calciodinoialtri. ... posso dirvi che Marco Manganiello detto "Manga" e soprannominato "Gigante Gentile" dal re della penna del Calciodenoialtri è una persona che mette molto entusiasmo, passione e grande voglia di fare bene in tutte le cose che fa altrimenti preferisce non farle... è orgoglioso e onorato di rappresentare un'importante società e consapevole che fare il diesse del Poggibonsi gli comporta molte più responsabilità e aspettative che in piazze, con tutto il rispetto, come Gambassi e Porta Romana... Però questa cosa non lo spaventa perché se partendo 4 anni fa dal Gambassi in Promozione, dove l'obiettivo era quello di un campionato tranquillo, adesso si ritrova a Poggibonsi in Eccellenza, con l'obiettivo di provare a riportare i Leoni in D, senza portare in dote alle società corposi zainetti ma facendo parlare solamente il campo... vuol dire che qualcosa di buono ha fatto per cui ha la consapevolezza che lavorando seriamente e con il massimo impegno alla lunga paga!!!
Poi se sarà in grado di affrontare anche questo compito tanto impegnativo, come sempre, sarà il campo che darà il suo responso. Il Manga ha tanti difetti ma anche un grande pregio, ragiona con la sua testa, anche perché, sa benissimo, che se le cose non vanno bene giustamente verrà sollevato dall'incarico per cui se sbaglia vuol aver la consapevolezza di averlo fatto con le sue idee e per le sue convinzioni e non per aver assecondato le scelte di altri. Questo lo si può capire anche dalla gestione dello scorso anno a Porta Romana dove Chiarelli smise e dove durante l'anno andarono via Semplici e Valcareggi, è vero che non ci ha mangiato la colomba o ma solo perché gli avevano chiesto di rimanere anche questa stagione calcistica e lui molto serenamente e senza aspettare la fine del campionato rispose di no... questa è la piena e assoluta verità!!!... Quest'anno a Poggibonsi ha costruito una squadra inserendo 20 bipedi nuovi in piena autonomia e armonia con il mister e gli altri componenti della società... e soprattutto rispettando il budget messo a disposizione.

Venendo alla sua gestione del Poggibonsi va detto che l'ingaggio del Manga é stato successivo alla conferma di mister Bifini per cui qualche casella era già stata occupata. A mio modo di vedere alcune situazioni andavano gestite differentemente:

1) mister Bifini dopo la precedente stagione in chiaroscuro non era da riconfermare .. i campionati li vince chi é abituato a vincerli.

2) il play Galbiati a 36 anni ma anche prima su 10 palloni che é chiamato a gestire e distribuire 8 li scarica ai difensori e 2 li depone lateralmente, sta rintanato nella propria metà campo e mai gli viene in mente di saltare l'avversario per creare superiorità numerica

3) il portiere in quota nella Categoria Regina é una cazzata ..solo il Montevarchi vinse il campionato ma era una corazzata e il numerododici era Liberali

4) in attacco la prima punta non dava garanzie: Motti bravo ma inesperto, Pagnotta aveva fatto bene solo a Rignano, nelle altre location ha sparato ai fagiani, Cicali e Marabese due punte di movimento, Riccobono un trequartista che a tutti gli allenatori crea problemi di ruolo

5) i giocatori del posto vanno bene se sono quote ma sono assai nocivi se sono scafati, creano sinergie con la tifoseria e quando scadono di condizione il mister ha problemi a sostituirli perché hanno la loro claque che li osanna sempre e comunque.

La partenza della stagione é stata da incubo: sconfitta in coppa a Colle e in casa con un Badesse trampennante e sconfitta alla prima di campionato a Grassina ….il presidente Mesce é andato su tutte le furie … via l'acquisto top Pagnotta, via il difensore Calonaci e il portierino dichiarato inadeguato ..immediata corsa ai ripari con la ricerca di un difendente, di un puntero e di un numerouno in quota ...é qui che Gigante Gentile é stato superlativo, in quattro e e quattr'otto ha risistemato la squadra e non ha più perso anzi nelle restanti 15 gare ha partorito 37 punti più che sufficienti per essere campioni d'inverno, titolo mancato solo perché il Grassina ha fatto faville.

Adesso a Poggibonsi sono tutti convinti che con un intero girone di ritorno a disposizione superare il Grassina sarà una passeggiata, d'altra parte la stessa sensazione l'hanno anche i tifosi Rossoverdi per cui i Leoni possono dormire sonni tranquilli ….attenzione a fare i conti senza l'oste ...siete proprio sicuri che la Conad Rossoverde si calerà le brache??? ….al Mercatino di Natale con l'ingaggio di Vangi, Razzanelli e Bracci la rosa Giallorossa ha fatto un salto di qualità ....ma non é stato inciso il modo di giocare sempre molto sbilanciato in avanti ...in pratica giocano con una formazione bloccata e quando Miccoli sarà spompato qualche problema a tener palla in mezzo si avvertirà ..inoltre non dimenticate che gli infortuni di Tafi e Mazzolli sono cosa seria ...per essere sicuri di prevalere sul Grassina occoreva più che rafforzare la propria squadra indebolire quella dei Granocchi …bastava con spregiudicatezza convincere il bipede rossoverde Torrini a traslocare presso i Leoni ….in fondo si trattava solo di pescioloni ben spesi

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