Campionato nuovo, vecchie storie ! Quando si dice che il rango conta, anche ieri, come in altre occasioni, al Comunale di San Piero, è andata in onda la melodrammatica sceneggiata dal titolo "IL PROTAGONISTA" con unico attore principale l'arbitro Berti di Carrara. Il Figline, blasonata decaduta, si era prodigata tempo fa in un bellissimo volo pindarico in C1, ricadendo poi rovinosamente col culo per terra e ritorvandosi da dove, baldanzosamente, era partita 5 anni fa. Proprio nel 2005 il Figline venne a San Piero in pompa magna. Era il 4 Settembre e l'allora Presidete dei giallo-blu, prima dell'inzio della partita si pavoneggiva tronfio in tribuna dicendo: " La minima cosa che possiamo fare qui, è vincere!". Infatti il San Piero neo-promosso rifilò un 2-1 ai gialloblù e gli rispedì a casa con la coda tra le gambe alla faccia di non sappiamo quante decine di migliaia di euro spesi, per la campagna acquisti. Quest'anno, per come si era messa la partita a qualcuno degli ospiti saranno venuti i bordoni lungo la schiena, ma il signore con il fischio ha deciso diversamente. CRONACA : Pronti, via ed il San Piero passa in vantaggio. Angolo dalla sinistra di Coppolaro per la "pelata " di Zulfanelli che da distanza ravvicinata batte Galuzzo che rimane sulla linea di porta invece di uscire. La partita si mette male per l'undici di Ermini, che non trova sbocchi per la battuta a rete. Infatti è ancora il San Piero con una bella imbeccata di Matteo Grossi a mettere "Nonno" Nanni solo davanti a Galluzzo, ma il colpo di testa del centravanti biancorosso passa di un niente dall'incrocio dei pali. A questo punto entra in campo lui "IL PROTAGONISTA". Berti inzia con i cartellini gialli come se qualcuno gli lanciasse per aria a mo di coriandoli di carnevale. I giocatori del Figline, diventati improvvisamente intoccabili, guadagnano una punizione dal limite grazie ad una perentoria invenzione dell'arbitro che inverte il fallo. Marini (ex biancorosso) calcia forte e basso, Burzagli sembra arrivarci, ma la palla gli sfugge quel tanto che basta a vederla rotolare beffardamente in porta per il pareggio. Non contento il signor Berti di Carrara (che evidentemente per i natali che possiede ha la capoccia dura come il marmo) fischia una punizione a Matteo Grossi per un fallo di gioco normalissimo. Arriva trotterellando come la cavallina storna, mette mano al taschino ed il pubblico inizia ad incavolarsi in attesa dell'ennesima ammonizione. E qui invece il colpo di scena ! Cartellino rosso e doccia anticipata per un esterrefatto Grossi che lascia a capo chino il terreno di gioco, tra le urla del pubblico imbufalito contro l'asino nero. Negli ultimi 10 minuti del primo tempo il Figline stenta ancora ed il San Piero, pur in inferiorità numerica, tiene botta e non si fa schiacciare, ma anzi attacca. Ermini non sa più che pesci prendere e coglie l'occasione dell'intervallo, per rimettere in sesto la testa dei suoi. Inizia la ripresa ed il Figline passa. Prima un miracolo di Burzagli nega il raddoppio ai giallo-blu, ma dal susseguente calcio d'angolo, la torre di un giocatore del Figline, mette Modesti nelle condizioni di battere a rete indisturbato, mettendo la palla nel sacco per la seconda volta. A questo punto tutti si aspettano l’arrembaggio del Figline alla ricerca del terzo goal per chiudere la partita ed invece è il San Piero che viene fuori a testa alta, concedendo un solo contropiede (due contro uno) al Figline che si conclude con un pallone scagliato ben oltre la traversa da Cerci, per l’invidia di una squadra di rugby. I biancorossi di Rosi (nell’occasione squalificato e sostituito da Paolo Naldoni, all’anagrafe calcistica conosciuto come “Popone”) non mollano la presa e tentano a più riprese di imboccare la via della rete che porterebber al pareggio. Il "marmoreo" Sig. Berti di Cararra, calmatosi dalla sindrome da cartellino giallo, ne estrae uno di troppo all’indirizzo di un giocatore del Figline che vince il "rosso", con allegata una doccia anticipata e gli sberleffi del pubblico di casa. I padroni di casa sono sempre lì alla ricerca del pareggio e per torgliere le castagne dal fuoco e lenire l’imbarazzo di Ermini, “l’asino nero” ne combina un'altra delle sue. Non fischiando un clamoroso quanto vistoso fallo di Secci su Cocchi, da il via all’azione rifinita poi da Mori Andrea che porta gli ospiti sul 3-1. Qualcuno sconsolato, abbandona la tribuna a 5 minuti dal termine, imprecando in tutte le lingue, scomodando pure qualche santo di troppo ed indirizzando la propria “ macumba” all’omino con fischietto. Il San Piero non molla e continua a mordere in preda alla rabbia agonistica data da una direzione di gara "partigiana", mentre gli avversari ormai certi della vittoria, stanno già scegliendo il sapone con sui farsi la doccia. I giallo-blu sono tanto certi della vittoria che lasciano Coppolaro a crossare in mezzo per l'inserimento di Casalini che con un destro incrociato fissa il risultato sul 3-2 ed Ermini per poco non sradica la panchina dalle fontamenta. Ma il brivido finale arriva al 93’, quando Lapi dalla sinistra entra in area, guadagna la linea di fondo e mette in mezzo per la ribattuta della difesa del Figline che tutto è sembrata fuorchè irresistibile.
CONCLUSIONE : Bella partita tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, ma gara condizionata da un arbitraggio indisponente, nervoso e mai all’altezza della situazione. In sostanza Berti di Carrara è un arbitro mediocre con un basso livello di concentrazione la cui gestione della gara è influenzata in maniera plateale da un blasone decaduto come quello giallo-blu ! Voto : 3. Il San Piero esce sconfitto, ma a testa alta da questa sfida che, se conclusa in parità numerica e con un arbitraggio appena sufficiente, avrebbe avuto di sicuro un altro finale. Voto : 7. il Figline ha fatto la sua gara, ma ha guadagnato tre punti immeritati, grazie all'aiuto, non richiesto, del direttore di gara. Per la squadra che ci si aspettava ha deluso le attese : Vot : 5. La prima di campionato al Comunale di San Piero, ha visto in campo tanto biancorosso e poco giallo-blu. Ma si sa, con il “nero” in mezzo, le partite si vincono quasi sempre, alla faccia di chi continua a dire che la “sudditanza psicologica” non esiste ! Speriamo vivamente che Ermini abbia comunque detto ai suoi che la partita l'ha vinta quello di Carrara e non certo quelli che ha messo in campo ! Tanto per chiarire, come sono andate le cose. BUON CAMPIONATO A TUTTI !
commento da tifoso acceso....dai tranquillo che non è tutto nero quello che luccica....(battutone!!!)...io stà domenica devo stare zitto perchè ci hanno dato due rigori (che per altro c'erano, ma alla prima giornata era veramente dura che ce li dessero visto come si era concluso l'anno scorso) e uno contro inesistenze (fallo iniziato 2 metri fuori area e il giocatore del certaldo che muore in area e meno male che San Flauto ce lo ha parato...oddio 5 a 0 non cambiava nulla però è per fare proprio il risultato pieno e spumeggiante!!!)
è presto per parlare ma al girone b "e dico soprattutto a quelli che devono vincere stò campionato" avete avuto fortuna che la Pistoiese l'hanno mandata nel girone A!!!!!
Cuore Arancione