PLASTICONE 2011/2012: Show must go on
Antefatto: nel mese di Luglio 2011 il proprietario del Plasticone convola a nozze e quindi la Classe ‘A’ si aspetta un minimo di riconoscenza ed attende l’invito tanto atteso….attende la possibilità di trasportare fino alla Badia San Fedele di Poppi, il futuro sposo…..sarebbe un gesto dovuto, un atto doveroso…..invece lo sposo utilizza una 500 standard 2011, la classica automobile fighetta…..
Cosa succede di conseguenza? Succede che la classe ‘A’ cade in una profonda depressione, raccontano alcuni abitanti di Marciano, di averla vista piangere ininterrottamente per tutto il giorno dello sposalizio….raccontano anche di averlo visto accasciato al suolo, avvilito da tale sostituzione.
Cosa fare? Parlarci….parlare delle motivazioni di tale blocco mentale e trovare delle soluzioni…l’unica soluzione era rimettersi in gioco, rimembrare i tempi che furono, dimostrare il proprio valore…..
Quale meglio occasione dell’insidiosissima trasferta di Città di Castello contro il Group, sotto il solleone??
E’ così è stato…..tra lo scetticismo generale, il Plasticone monta a bordo 4 giocatori e si dirige verso uno stadio vero, contro una squadra vera….150 km di circuito misto….pane per i suoi denti.
Alla partenza il nostro mezzo si presenta un po’ sudicino, unto all’esterno, disordinato all’interno….spiccioli di rame, bottiglie di plastica con acqua calda, Casentino 2000 di qualche tempo fa, giornalino di gossip, tagliandi scaduti dell’assicurazione, Gormiti di Buzzino, farfalle ingiallite, sono solo alcuni piccoli dettagli presenti nel veicolo.
Partenza e subito la Lacrimini con la Mini, poi fermata all’Intralot di Bibbiena stazione ma l’Agenzia era chiusa, fermata al Bar Paolino di Rassina con scommesse varie sui campionati europei in corso, fior di fragola, poi di nuovo a bordo dell’abitacolo mangiando l’asfalto e fumando Diana a profusione, Becco d’anatra davanti che tagliava l’aria, Uscita della Chiassa, Anghieri, Sansepolcro e Citta di Castello, sonate di tamburo dei difensori centrali ai danni del poro bomber, entrambi i badarighe con la trippa, il figlio di Cuoghi , 1 a 2 onorevole con gol del guardialinee, tre pizzette ardenti al bar nel dopo partita, Valori probabilmente avvinazzato, girata turistica nella zona industriale, tabacchino al distributore, passo da crociera nella E-45, uscita Sansepolcro, rifornimento di carburante e bar chiuso, cambio di guida, la punto vinaccia guidata da un ubriaco fradicio che rischiava continuamente l’uscita di strada, Bar del Chiaveretto chiuso, Bar della Chiassa chiuso, a questo punto direzione ostinata Soci, tenuta di strada eccellente con poco sprint nel breve…
Insomma il Plasticone anche questa volta ha dimostrato tutto il suo valore….contro tutto e tutti…contro tutti quei gufi che prevedevano la fine….contro tutto quello scetticismo presente davanti all’Elvi Zoccola poco prima della partenza……..
Lo spettacolo deve invece continuare, come cantava il poro Freddy…….
Per chi fosse interessato il prezzo di vendita è di 10000 €…….. trattabili eh!!!