CHIUSI - SAN PIERO A SIEVE: Fabio FERRARA .di Caserta appartenente alla Can/Scambi é uno uno dei dieci fischietti della Campania che hanno cattuato il passaggio di categoria. Spesso gli arbitri extraregionali sono scandalosi; per farsi notare devono far vedere che hanno il pugno di ferro ed allora iniziano a fischiare ad "effetto". Ogni situazione dubbia viene risolta a favore degli ospiti così il commissario vede che reggono la pressione... e giù rigori, punizioni, perfino rimesse a favore dei locali vengono assegnate contro. Questi Asini Neri così facendo credono di dimostrare di avere le palle, ma l'unico risultato che ottengono é quello di far innervosire tutti. RACCAPRICCIANTE
BALDACCIO BRUNI - SOCI: Niccolò CIPRIANI (1985) di Empoli, alla 4^ designazione nella stagione: in Sinalunga-Castelnuovese qualche svista ma nel complesso bene, Picchi-Pescia e Chiusi-Subbiano gare facili. Ha esordito in eccellenza nel 2007-08 ad oggi é alla 20^ direzione Dal fisico adeguato era uno dei pupilli di Braschi che però non sembra aver mantenuto le promesse, specie sul piano della personalità. Lo scorso anno si giocò il passaggio alla Cai il 22 marzo in Cascina-Fortis Lucchese, nella gara successe di tutto, dopo aver usato metri differenti nel giudicare i falli, alla fine del st. espulse tre giocatori e il mister della squadra di casa e annullò pure un goal. FLOP.
SAN DONATO IN POGGIO - MONTEMURLO: Daniele GOZZI (1984) di Siena, 6 gare nel 2006/07, 8 nel 2007/08; 12 nel 2008-09 e 4 in questo inizio di stagione: in Pontassieve-Soci qualche decisione rivedibile, in Castelnuovese-Barberino è partigiano per i padroni di casa, in Cascina-Pescia se la cava. Complessivamente dirige in modo passabile, sanzionando a dovere gli interventi più duri. Dal fisico a rocchetto, é dotato però di grande mobilità. Nel test atletico più famigerato, i 3000 mt., Daniele ha fatto registrare un ottimo 11'46". Nei primi anni peccava di protagonismo primitivo, faceva giocare troppo all’inglese fischiando poco, quando trillava sanzionava esageratamente sia rigori che espulsioni. Invece nelle diverse partite dirette nel 2008-09 c’è stato un certo affinamento e non si segnalano casini particolari pur restando luci e ombre: fra le prime le buone intuizioni sulle azioni topiche, fra le seconde la non eccelsa personalità, si fa urlare troppo in faccia dai giocatori. SCHIZZO
CASTELNUOVESE - QUARRATA: Paolo MONTI (1984) di Pontedera alla 4^ designazione nella stagione: in San Piero-Subbiano, Pistoiese-Virtus e Picchi-Pietrasanta direzioni tranquille. Ha esordito in categoria nel 2006/2007 dirigendo 1 gara, ad oggi le gare refertate sono state 25. Su di lui erano riposte grandi speranze che andarono deluse: dava per buoni goal chiaramente viziati da spinte ai danni dei difensori, sprovveduto nella conoscenza del regolamento, non in grado di sanzionare i falli, ritroso a tirare fuori i cartellini, fischiava poco e quando lo faceva ammoniva, insufficiente anche sul piano fisico, nel secondo tempo andava spesso in difficoltà stando sempre distante dall’azione, correva male. Inaspettatamente lo scorso anno ci sono stati netti miglioramenti. RIGENERATO.
PISTOIESE - GRASSINA: Michele LOMBARDI (1982) di Viareggio, detto il "Nero", vista l’età é arrivato tardi nella categoria regina, la prima gara nel 2006-07, l’anno seguente solo 4 e 11 nel 2008-09; in questa stagione é alla 5^ designazione: con Massese-Montecalvoli ha ben iniziato, in Quarrata-San Donato annulla una rete agli ospiti che pareva regolare e all’ultimo minuto sempre a sfavore degli ospiti trasforma un fallo da rigore in piena rea in una punizione dal limite, in Sinalunga-Soci commina in modo esagerato la seconda ammonizione ad un giocatore ospite all’inizio del st., in Sansovino-San Piero da un rigore generoso ai locali e ne nega uno simile agli ospiti. Di statura solo media ma assistito da un’eccezionale fisico e da un’ottima condizione atletica, corre più del pallone, sempre presente nel vivo del gioco, irriflessivo, talora fischia prima che venga commesso il fallo. Più volte messo in castigo nelle categorie inferiori perché timoroso nell’estrarre i cartellini, non era abile a gestire la gara, sbagliava valutazioni, fischiava poco, nervoso, insufficiente, insicuro, approssimativo, nelle decisioni importanti usava la compensazione oppure mostrava eccesso di zelo come quando in una gara “leggera” decretò 4 espulsioni, solitamente tendeva a punire eccessivamente la squadra che più protestava. Nel 2008-09 é stato riproposto alla grande, inanellando buone direzioni e iniziato un trend positivo....che si sia svegliato? CASALINGO
SANSOVINO - MONTALCINO: Arcangelo VINGO (1984), di Pisa, alla 5^ designazione nella stagione: in Picchi-Albinia c’è stata paura che la gara gli scappasse di mano, in Camaiore-Fortis Lucchese si é ripreso aggiustando il tiro, in Virtus-Castelnuovese tutto relax, in Pistoiese-Pianese, fischia poco, da’ un goal viziato da un mani ai locali ma non abbocca alle loro simulazioni. In eccellenza ha esordito lo scorso anno alla 6^ giornata in Certaldo-Romagnano successivamente altre 7 gare. Ha raggiunto i vertici del calcio regionale dilettanti con pieno merito compiendo un vera escalation: in meno di un anno é riuscito a passare dalla 2^ categ. all’Eccelenza inanellando una serie di prestazioni di assoluto valore. Ad Arcangelo, assiduo frequentatore della sezione é stato conferito il premio Tito Rogani per la stagione 2007/08. Fisicamente é ben messo, ai raduni OTR nei 3.000 metri ottiene sempre il miglior tempo, quest’anno é sceso sotto gli 11’. Sempre vicino all’azione; tecnicamente si sta rapidamente formando ma ancora fischia dei falli che potrebbe anche lasciar correre. Poco propenso alla concessione di rigori per sgambetto, più disponibile a concederli per strattonamento; prima di espellere richiama sia giocatori che allenatori. CERVELLONE
SINALUNGHESE - PONTASSIEVE: Ilario NERI (1984) di Livorno, alla 4^ designazioni nella stagione: in Grassina-Pianese ignora un netto fallo sulla realizzazione del primo goal ospite, in Montecalvoli-Castelfiorentino e Virtus-Baldaccio se la cava. Ha esordito in eccellenza nel 2006-07 ad oggi é alla 22^ direzione. Fisicamente elegante e ben messo. E’ alternante e altezzoso, talora mostra qualche sbavatura ma nel complesso tiene bene in mano sfide anche dagli alti toni agonistici, altre volte invece rimane lontano dall’azione, giustifica interventi fallosi perdendo il controllo della gara, commettendo tanti piccoli errori di valutazione perché lascia correre eccessivamente il gioco. REVISIONATO.
VIRTUS POGGIBONSI - SUBBIANO: Giovanni CALDI (1986) di Carrara, alla 3^ designazione nella stagione: in Forte dei Marmi-Cascina rigore generoso per i locali ma la cosa più grave é che arresta il gioco per un infortunio muscolare di un giocatore mentre l’avversario stava per segnare, in San Piero-Jolly e Camaiore-Tuttocuoio sbaglia poco ma per adesso la personalità latita. In eccellenza ha esordito il 22 febbraio del 2009 in Montecalvoli-Camaiore, alla 29^giornata del girone A; successivamente fu designato per un’altra gara. Studente lunigianense di filosofia, é un lungagnone, ma mostra ancora imprecisioni nel sanzionare correttamente i fatti salienti. Nei giorni 13-14 marzo c.a. é stato chiamato al raduno CRA Toscana, riservato ai giovani Asini Neri selezionabili dall’OTR. LUNGARINA
BARBERINO - PIANESE: Gabriele NUZZI (1986) del Valdarno alla 4^ designazione nella stagione: in Certaldo-Pescia giusti i rigori assegnati ma è stato troppo fiscale, in Tuttocuoio-Urbino fischietta troppo e si rende odioso, in Massese-Pisa Sp. aggiusta il trillo. In eccellenza ha esordito lo scorso anno alla 6^ giornata in Forte dei Marmi-Montecalvoli. Ha intrapreso la carriera di arbitro dal 2003. fisico piuttosto esile, musetto lungo, occhi scuri, cerca di dare fin dall’inizio gara segnali di fermezza anche distribuendo cartellini pesanti, sanziona con perizia molti fuori gioco, sa distinguere le simulazioni dai falli veri. Gabriele ce l’ha con Calciocapace perché il nick ha denunciato il suo abbigliamento succinto al momento di riconsegnare le distinte a fine gara ....è inutile che telefoni a destra ed a manca per sapere ....quando una cosa é vera ...é vera e basta!! mettiti il cuore in pace e cerca di vestirti. ADAMITICO.
CONSIDERAZIONI: Come al solito 3 Can/Scambi. Per cui nei due giorni sono solo 14 le designazioni di raglioni toscani. Le gare a questo punto della stagione sono ancora tutte importanti e difficili da dirigere. Domenica non ci sono scontri di cartello, ciò nonostante esordi neanche a parlarne, ciò vuol dire che dietro c’é poco. Per adesso dovremmo ciucciarsi le solite facce consunte di Lombardi, Minuti, Cipriani, Gozzi e Monti, qualche fisicuccio come Ricci e Nuzzi, alcuni fisiconi Caldi e Meocci, un inelegante come Capasso, il solito gendarme D’Apice, uno a cui piace fare delle bravurie come Schiatti. Meno male che ci sono i fieri Vingo e Neri
Complessivamente sono rappresentate 10 sezioni arbitrali sulle 15 disponibili: Firenze, Arezzo, Livorno e Siena con due asini neri; Pisa, Empoli, Valdarno, Carrara, Viareggio e Pontedera con 1.