30/05/2017 19:58

Eccellenza ''B'' - News Calciomercato 2017/2018

Eccellenza ''B'' - News Calciomercato 2017/2018

Ultima risposta
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Modificato da calimero il 30/05/2017 20:00
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2 mesi, 4 settimane fa

Rivoluzione silenziosa, ci piace definirla così, 10 volti nuovi più 2 confermati dal mercato di Gennaio ed un giovane portiere di belle speranze,  che vanta già  alcune presenze in prima squadra . Diciamo che la dirigenza si é data un gran d’affare in questo periodo per cercare di allestire una  compagine in grado di ben figurare nel prossimo campionato. Il direttore generale Marco Bignone, il nuovo DS  Cristian Prosperi, nelle doppie vesti di calciatore e direttore sportivo, per non parlare nel nuovo mister Flavio Nardi, il cui apporto in alcuni casi ha fatto la differenza. Tutti contenti dell’operato svolto fino a questo momento, scambiando 2 parole con Prosperi e Nardi, ci hanno confermato che vorrebbero  salvarsi al più presto; ma l’espressione dei loro volti, come del resto quella  degli altri dirigenti incontrati , dal presidente Gagliardi in giù, qualche giorno fà allo stadio Comunale” Del Buffa” di Figline e Incisa Valdarno, era tutt’altro. Un bel mix che starà al mister assemblare al meglio con l’obiettivo comune di riportare un po’ di passione ai tifosi, per rivedere le tribune del Comunale gremite come un tempo.

Eccoli i futuri protagonisti del prossimo campionato di Eccellenza :

Dopo i primi sei mesi trascorsi al Valdarno Football club, rimangono con noi anche la prossima Stagione Giulio Mazzanti  classe 92 , Filippo Bigeschi classe 89 rispettivamente provenienti dalla Colligiana via Scandicci e Montevarchi, terzo portiere lo scorso anno con già alcune presenze in campionato, dagli juniores Giorgio Nardone portiere classe 98 .


La Pattuglia degli ex-bucinesi comprende oltre al DS-Giocatore Cristian Prosperi classe 80 centrocampista, vecchia conoscenza del pubblico figlinese, avendo già militato nell’As Figline ai fasti di un decennio fà. Alessandro Bega ventitreenne con presenze anche in serie D nella Sangiovannese, siamo curiosi di come lo metterà in campo il mister, visto che nelle ultime 2 stagioni reinventato attaccante, ha collezionato 19 reti per lo più decisive,Diego Mecocci ,centrocampista, classe 84 dinamicità allo stato puro, Gabriele Pavani, classe 88,  attaccante,Tommaso Bettoni, classe 90, difensore. Nel reparto di attacco altri due ingressi, il primo attaccante di categoria con buon fiuto del goal classe 91 Federico Mencagli provenienza Nuova AC Foiano, mentre tutto da scoprire Lorenzo Betti scuola Scandicci lo scorso anno a Borgo San Lorenzo classe 97. Ottime qualità infine per Rocco Benvenuti classe 95,difensore, 29 presenze nel campionato di serie D appena concluso a Rignano, Marco Travaglini classe 90 provenienza Aquila Montevarchi  e Matteo Castellani, centrocampista classe 88 provenienza Sestese.

Riconferme e giovani degli juniores ancora da valutare per il completamento del gruppo che inseriremo al più presto.


da valdarnofootballclub.it



2 mesi, 3 settimane fa

risposta eliminata da alessio Martedì 27 Giugno 2017 13:57


2 mesi fa

Prato, 20 luglio 2017 - La polizia di Prato sta eseguendo quattro misure cautelari e numerose perquisizioni per immigrazione clandestina, falso documentale e favoreggiamento reale a carico di persone legate al mondo del calcio. A carico di molti di loro sono anche emersi profili di responsabilità per frode sportiva consistita nell'aver alterato alcuni risultati calcistici. L'indagine è coordinata dai sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli con la supervisione del procuratore capo, Giuseppe Nicolosi.Fra le misure cautelari, gli arresti domiciliari per il presidente della Sestese, Filippo Giusti, e per un procuratore sportivo, Pacini. Al presidente del Prato, Paolo Toccafondi, è stata notificata l'interdizione alla gestione della società. Una donna ivoriana è invece finita in carcere.Secondo quanto si apprende ci sono anche due squadre di serie A, una di serie B e una di Lega Pro coinvolte nell'indagine. Interessate dall'operazione di Polizia le province di Prato, Firenze, Rimini, Pistoia, Siena, Pisa, Perugia, Arezzo. Gli indagati, secondo le ipotesi di reato, avrebbero compiuto "atti diretti a procurare illegalmente" l'ingresso nel territorio dello Stato di cittadini di origine africana, in particolare ivoriani minorenni, producendo all'Ambasciata Italiane di Abidjain, e poi all'Ufficio Immigrazione della Questura di Prato, documentazione attestante falsi stati, in particolare condizioni personali, quali quella di maternità biologica e filiazione naturale rispetto ai minori, atti funzionali a richiedere ed ottenere il rilascio dei visti di ingresso per motivi di ricongiungimento familiare, con successivo ottenimento dei permessi di soggiorno per motivi familiari.Le indagini ipotizzano che la finalità dell'ingresso illegale dei cittadini di origine africana sarebbe stata quella di far giocare i ragazzi in squadre di calcio italiane eeuropee in violazione anche delle norme Fifa che ne consentono il tesseramentoSi ipotizzano reati molto gravi - ha  spiegato, nel corso di una conferenza stampa, il procuratore della repubblica di Prato,Giuseppe Nicolosi-. Viene contestata l'immigrazione irregolare nelle forme aggravate previste per l'ingresso in Italia di alcuni giocatori minorenni, che sono stati fatti arrivare attraverso la presentazione di documentazione falsa sia nel Paese d'origine che in Italia".Ai tre indagati viene contestato nel caso del presunto figlio naturale della signora ivoriana il reato di favoreggiamento reale, perché avrebbero garantito alla donna, ha sottolineato il procuratore della Repubblica di arto Giuseppe Nicolosi,  "il profitto di reato di immigrazione irregolare, consentendole di ottenere un appartamento e dei benefit, perché  questo ragazzino è  stato ceduto alla Fiorentina, la quale sulla base della nostra indagine nulla sapeva dello status alterato del giocatore"Nel corso delle indagini sarebbero emersi anche interessi connessi all'alterazione dei risultati di partite di calcio.La squadra mobile, a tal proposito, ha raccolto riscontri in merito all'alterazione di undici partite tra Lega Pro, Eccellenza e Promozione.Oltre alle misure cautelari, i cui destinatari sono due presidenti di squadre di calcio di Prato e di Sesto Fiorentino, un procuratore sportivo, e a una donna di origine ivoriana, sono in corso dodici perquisizioni, anche a carico di arbitri di calcio, presidenti, segretari e direttori sportivi di altre società di calcio. Altre undici persone sono state raggiunte da informazione di garanzia sempre per la violazione delle norme connesse all'alterazione dei risultati delle partite, tra cui molti giovani giocatori di calcio delle serie dilettantistiche.


2 mesi fa

Toscana, 'tratta' di baby calciatori dall'Africa: 'arresti' per presidenti di due società

Perquisizioni anche ad arbitri e dirigenti nell'inchiesta della polizia di Prato che avrebbe svelato episodi di combine in 11 partite di Lega Pro, Eccellenza e Promozione toscana. Il traffico di documenti falsi riguardava soprattutto giovani della Costa d'Avorio. Atti acquisiti anche presso le società di Inter, Fiorentina e Cittadella. Le false maternità aprivano la strada ai ricongiungimenti familiari fittizi, i ricongiungimenti familiari all’ottenimento del permesso di soggiorno e quest’ultimo al tesseramento delle società sportive .Società che poi rivendevano i baby-calciatori nelle categorie superiori, con ampi margini di profitto. Un presunto sistema illecito per fare entrare illegalmente in Italia giovani cittadini africani e farli giocare in squadre di calcio italiane ed europee aggirando le norme Fifa, è stato scoperto dalla procura di Prato che stamani, giovedì 20 luglio, ha mandato la polizia ad eseguire 4 misure cautelari e 12 perquisizioni nelle province di Prato, Firenze, Rimini, Pistoia, Siena, Pisa, Perugia, Arezzo, anche a carico di arbitri di calcio, presidenti, segretari e direttori sportivi di altre società di calcio. Agli arresti domiciliari su ordine del gip del tribunale di Prato e richiesta dei pm Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, è finito il presidente della Sestese Calcio, società di Sesto Fiorentino (Firenze) che milita in Eccellenza, Filippo Giusti. Interdizione per 4 mesi dalla gestione della società per Paolo Toccafondi, amministratore delegato del Prato Calcio. Una donna di nazionalità ivoriana è finita in carcere perché si sarebbe finta madre di un ragazzino ivoriano di13 anni, un procuratore sportivo ai domiciliari. Le accuse nei loro confronti sono a vario titolo quelle di immigrazione clandestina, falso documentale e favoreggiamento reale. Nell’indagine sono coinvolte due squadre di serie A – la Fiorentina e l’Inter - una di serie B, il Cittadella, e una di Lega Pro, il Prato. Le prime tre hanno ricevuto una richiesta di accesso agli atti societari dai magistrati che indagano, in particolare, sul trasferimento di due giovani africani che avrebbero fatto ingresso in Italia con documentazioni fittizie al fine di ottenere, per le società che ne detenevano il cartellino di tesseramento (Prato e Sestese),profitti sulla vendita dei giocatori. Profitti ottenuti, dato che i due calciatori sono stati effettivamente venduti a Fiorentina e Inter. Secondo gli inquirenti, però quest’ultime società sarebbero state all’oscuro degli illeciti. Le indagini supervisionate dal procuratore capo di Prato Giuseppe Nicolosi ipotizzano che gli indagati, in particolare le presunte ‘menti’ del sistema, ovvero Giusti e Toccafondi, abbiano compiuto “atti diretti a procurare illegalmente” l'ingresso nel territorio dello Stato di cittadini di origine africana, in particolare ivoriani minorenni, producendo all'Ambasciata Italiane di Abidjain, e poi all'ufficio immigrazione della questura di Prato, documentazione falsa circa maternità biologica e filiazione naturale rispetto ai minori. Il tutto allo scopo di ottenere i permessi di soggiorno. Nel corso delle indagini, grazie alle intercettazioni, sarebbero emersi anche interessi connessi all’alterazione dei risultati delle partite. In particolare, la squadra mobile della città laniera avrebbe raccolto riscontri in merito all'alterazione di almeno 11 match tra Lega Pro, Eccellenza e Promozione. Per questo filone di indagine su presunte combine, vi sono altri 11 indagati. Tra le partite in odor di combine, la spareggio tra Prato e Tuttocuoio che è valso ai primi la permanenza in Lega Pro.

Repubblica.it edizione Firenze


1 mese, 2 settimane fa

Baldaccio BruniBenedetti [C]Ruggeri (a, Virtus San Giustino), Rossi (d, Viciomaggio), Gennari (p, Sulpizia)
BucineseVinerbi [N]Berti (a, M.M. Subbiano)Baccini (Grassina), Mugelli (p, Ambra), Simone (d, sv), Sacconi (a, Arno Laterina), Pavani (a, Valdarno F.C.), Prosperi (c, Valdarno F.C.), Bega (a, Valdarno F.C.), Mecocci (c, Valdarno F.C.), Bettoni (d, Valdarno F.C.), Frijo (d, Bibbiena),  Filvi (a, Atletico Levane)
CastiglioneseGennaioli [C]D’Abbrunzo (Sangiovannese), Duranti (a, Sporting Trestina), Magnanensi A. (c, Olimpic Sansovino)Lucatti (a, Sinalunghese), Autiero (sv), Sichei (sv), Giuliacci (sv), Biscaro Parrini (sv),
Bianchi (a, Sulpizia), Autiero (c, Terranuova Traiana)
Fonte: arezzonotizie.it