Calciocapace e il fedele Terzomo non potevano mancare a constatare il comportamento di Rignanese e Fiesole dopo la sosta natalizia .....sugli spalti soleggiati del comunale valdarnese numerosi i rappresentanti del calcio de noialtri, in primis il commissario tecnico della rappresentativa toscana Stefano Mannelli accompagnato dal giornalista principe di Calciopiù Andrea L'Abbate, con un giubba di panno del casentino color aragosta sicuramente ricevuta in dono da qualche squadra della vallata nel corso della Notte delle Stelle. Non di meno spiccavano due illustri mister disoccupati come Fabrizio Tatini e Stefano Mascagni ...vi prego ricordatevi di loro!!!!!! All'ultimo gradino ha stazionato l'ex diesse biancoverde Okkio di Falco sempre con lo sguardo apparentemente rivolto verso l'alto. All'esterno della tribuna, sul retro, nell'orto subitaneo, le solite 10 galline, 7 color ocra e 3 nere controllate da 1 galletto bianco.
La prima gara dell'anno doveva essere per la RIGNANESE una ripartenza con il botto …. paron Bacci, il direttore generale Re Giorgio, il vicepresidente esecutivo Bettucci e mister Coppi sognavano un fatto del genere ...purtroppo il diavolo c'ha messo lo zampino vanificando l'ottima campagna natalizia fatta di arrivi eclatanti come il difensore Rigoli, il centrocampista Caputo e l'attaccante Baccini anche se, a dire il vero, le lacune sulle quote non erano state risolte ma solo parzialmente rimediate. L'allenatore Rizzarompicazzi contro la capolista ha dovuto fare a meno dei centrocampisti Fantaccini infortunato e Caputo squalificato, del portiere Ciucchi Umberto squalificato e afflitto da un'indiavolata pubalgia, dell'attaccante Mazzoni uscito con una contrattura dalla gara di coppa contro la Colligiana e Rigoli giocherà ma non si sa se potrà terminare la gara perché anche lui ha fastidi all'inguine, il difensore Gori é stato febbricitante come peraltro la quota latte Dascalu. Quindi il povero Coppi deve inventarsi la formazione e in particolare a centrocampo non ci é dato sapere chi affiancherà Merciai.
Il buon Rizzarompicazzi da quando é ritornato alla guida dei biancoverdi, in 5 gare di campionato, non ha mai perso ma ha vinto una sola volta ..contro il Fiesole ci terrebbe a fare bingo anche per levarsi quel sassolino che gli é rimasto nelle ciabatte allorché Trincia lo interpellò in piena estate per essere l'allenatore della prima squadra ..l'accordo pareva siglato ma il direttore artistico del Fiesole solo dopo pochi giorni si scusò con Marco dicendogli che era stato preso Grattaevinci ...Oibhò!!!!
Lo schieramento della Rignanese: Modulo 4.3.1.2, in porta Poponcini (94), esterno basso a dx Galli (92), a sx Leoni (93), difensori centrali Bettini e Rigoli, centrocampo con Marzi (93) basso a incontrare, Merciai sul centro-sinistra e Degl'Innocenti sul centro-destra, attacco che vede Morandini e Baccini ad incrociare e svariare e dietro a loro Bettoni; a disposizione: 12 Paeebes (94), gli esterni bassi di dx Francesconi (93) e Baldi (94), l'esterno basso sx Esposito (95), il difensore centrale Gori, l'attaccante Bracaglia (93) e il claudicante esterno alto Mazzoni.
Il FIESOLE ha chiuso l'annata con 5 vittorie consecutive nelle quali ha realizzato 14 reti e subite 1 ... un tale rullino lo ha issato sul gradino più alto del campionato. ...e si presenta a Rignano al gran completo potendo disporre anche degli ultimi arrivati, il puntero Giannoni e il centrocampista Bianchi ...in pratica non ci dovrebbe essere partita ma la gara presenta comunque insidie sia tecniche che psicologiche...fra le prime preoccupa l'attacco della Rignanese composto da giocatori molto tecnici Morandini, Baccini e Bettoni capaci sia della giocata collettiva che del singolo colpo, bisogna vedere se il resto della squadra avrà la forza di assisterli ...fra le seconde bisogna vedere come la neocapolista si é assuefatta al primo posto, se continua a giocare serena senza pensare troppo al primato o se iniziano le seghe mentali di chi pensava di fare solo una salvezza tranquilla e si trova in una posizione che non avrebbe mai sognato. La Triade il segnale l'ha mandato rimpolpando l'organico di pezzi d'esperienza ...adesso sta a Grattaevinci inculcare i prodromi dei primi della classe che possono anche giocar male ma che al termine dei 90' guadagnano in qualche modo i tre punti.
Lo schieramento del Fiesole: Modulo 4. 2. 4., in porta Ivan, esterni bassi a dx Bellini e a sx Martongelli, centrali di difesa Bartolozzi e Pezzati (93), a centrocampo Bencista e il nuovo ingaggiato Bianchi, in attacco Di Santo a dx, Regoli (92) al centro, Kouko Daniel a sx, prima punta il nuovo centrattacco Giannoni ...dei 4 l'unico a dare una mano al centrocampo era il colorato; a disposizione: il 12 Muscas, il difensore Cupelli, i centrocampisti Palagano, Ciccone (94) e Zoppi (94) il trequartista Monetti (93) e l'attaccante Jean Kouko.
La gara: Come era prevedibile la Rignanese pare non risentire troppo delle pesanti assenze e tenta di imporre il proprio gioco marcando una certa superiorità territoriale ...come era scontato il Fiesole fa affidamento sull'ermetica difesa e agisce di rimessa ...e al solito usufruisce di una disattenzione degli avversari e della benevolenza dell'asino nero e al 17' passa in vantaggio con Daniel Kouko. La difesa di casa resta scoperta su un fallo dubbio a centrocampo non chiamato dall'arbitro, Regoli trova Kouko in area che calcia completamente smarcato e insacca. Nel pt nient'altro da segnalare se non una paratona di Ivan in mischia ma per il numerouno si sa è ordinaria amministrazione. Inizia la ripresa e l'asino nero di Busto Arsizio deve sollecitare il rientro dei fiesolani ...non poteva sapere che Grattaevinci ha un'anca in disordine. Numerose volte la capolista manca il raddoppio sbagliando lo sbagliabile, in particolare l'ultimo passaggio ..”stai a vedere” ha detto il Terzomo “Rizzarompicazzi pareggia” ...infatti il mister a 15' dal termini fa entrare Mazzoni con l'intenzione di un serrate finale, infatti nei tre minuti di recupero succede di tutto in area Fiesolana: un rigore reclamato e in una mischia nata da calcio d'angolo la Rignanese va per tre volte vicinissima al goal, ma Ivan é straordinario e la difesa fiesolana si salva con grande affanno ...i tifosi rignanesi al triplice fischio intonano il coro “ladri!!! ...ladri!!! ...ladri!!!!.” Trincia rosso dalla vergogna e Griffe non soddisfatto di come ha giocato la squadra si abbracciano gioiosi ...la Fortis resta a tre punti.
Caciocapace che ha visto??? nulla di nuovo sotto il sole ...La Rignanese soffre delle solite croniche lacune ….non c'é stato nessuno nonostante si sia al terzo mister stagionale che abbia saputo rimediare all'assenza di una prima punta, di due esterni bassi e di un diverso posizionamento delle quote che già oggi con Marzi a centrocampo erano allocate meglio. Non doverebbe rischiare di essere intruppata nella zona play-out ma occorre che i dirigenti e i tecnici vigilino e se c'é da prendere qualche decisione ...la prendano!!! ...mi pare che l'unica cosa che conti adesso che il sogno play-off é decisamente sfumato sia la salvezza diretta. Il Fiesole é una squadra cinica oltre il lecito, si é rinforzata con Bianchi e Giannoni ma il primo come noto, pur essendo un ottimo palleggiatore, ha il difetto che non tocca palla durante la gara o, se credete, la palla non va mai dov'é lui ...la stessa cosa succedeva lo scorso anno quando era al Castello ….per quanto riguarda il secondo, molti spettatori sorpresi di vederlo in campo sono venuti da Calciocapace a chiedergli se Trincia aveva ripreso per l'ennesima volta Crescioli ...Calciocapace rispondeva “non é Crescioli" ... tutti accomiatandosi bisbigliavano “ma sei sicuro”??? ..La cosa più positiva Calciocapace questa volta non l'ha vista ..l'ha sentita ..il coro ladri!!! ..ladri!!! ..ladri!!! è il massimo per una capolista ...quando si vince fuori casa, nel girone di ritorno, giocando male, vuol dire che la concentrazione é massima e che é la tua annata.