Eccellenza: Pronostico 5^ giornata (26.9.2010, ore 15,30)

Il campionato al mercoledì é assurdo. Inutile riprendere il discorso già fatto e ripetere che la stragrande maggioranza degli atleti, essendo dilettanti, potrebbe avere anche un lavoro a tempo pieno, tanto la Federazione continua a battere la sua strada senza ascoltare niente e nessuno. Il turno infrasettimanale ha lasciato il segno: morti e feriti a San Donato, sconcertante la prestazione del Castello a San Piero, maramaldo nel pt floscio nella ripresa, l’inverso per la capolista Sinalunghese a Fiesole, karakiri del Calenzano e del Soci fra le mura amiche, si sono svegliati Chiusi, Rignanese e Bibbiena che gagnano la prima vittoria. Un allenamento defaticante per leccarsi le ferite e subito si torna in campo per la 5^ di campionato nella speranza che almeno gli asini neri siano vispi.

BALDACCIO - CALENZANO (1)
la Baldaccio é una buona squadra, con fisico dietro, tecnica nel mezzo e velocità e giocate sugli esterni....manca un po’ di forza fisica nel centrocampo...ma non può permettersi di andare a giocare a Chiusi senza il portiere Giovagnoli, il difensore Badii, il centrocampista Grilli e il folletto Calderini. Mister Bacci per bravo che sia li può sostituire con 4 riserve e il risultato si é visto. Gli anghiaresi sono convinti che in Etruria sia stata una battuta d’arresto dovuta solo a cause di forza maggiore e vogliono ripartire a mille, contro il Calenzano rientrano quasi tutti e il riscatto é dato per sicuro, i nuovi innesti si sono già perfettamente integrati nell'ossatura bianco-verde. Quella di mister Bacci è una formazione tosta da affrontare, soprattutto tra le mura amiche.
Povero “Fuoritempomassimo” quando assaporava la vetta della classifica un tonfo in casa, certo giocare il mercoledì nella Piana fiorentina é cosa assai crudele, la depressione per lo squallore che pervade i rettangoli verdi é assoluta ...che stimolo volete che possono avere i giocatori in campo, ...il tifo, la presenza di spettatori sugli spalti sono molto più importanti di un bravo allenatore o di giocatori di valore. Pregherei il direttore di Calciopiù, noto simpatizzante rossoblu nonché portavoce della FIGC, di far presente ai Federali di abbozzarla con queste gare infrasettimanali. Cavallaro domenica va al Saverio Zanchi, gli consiglio di portare le mutande di bandone.
Asino Nero: Davide MEOCCI (1988) di Siena, ha esordito in eccellenza in Quarrata-Cascina il 15 marzo 2009 con trilli tranquilli. Lo scorso anno 11 designazioni in categoria, le cronache parlano di toni medi e bassi, il sig. Davide è stato fatto arrivare rapidamente nella categoria regina per il suo splendido fisico, é alto, possente, atletico, elegante nell’incedere, ha discrete capacità gestionali ma negli episodi decisivi talora fischia a sproposito. In questa stagione é alla 3^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto con perizia Albinia-Forte dei Marmi ma al 38’ sul punteggio di 0-0 il bobonero é stato contestato dai locali: su respinta della difesa ospite la palla perveniva a Saloni che realizzava dalla distanza ma il direttore annullava tra le proteste per un sospetto fuorigioco di Magnani che si trovava sulla traiettoria del tiro, alla 4^ giornata ha diretto Figline-Bibbiena nulla da segnalare se non l’espulsione di Ricci al 30’ st. TENTENNONE.

BIBBIENA - S. PIERO SIEVE (X)
Il Bibbiena prima della gara a Figline non aveva mai perso, ma neppure vinto e i punti in classifica erano solo tre come gli altrettanti pareggi conquistati. La partita di Figline è stata l'occasione per dare un cambio di marcia che aumenterà di molto l’autostima dei casentinesi. L’inviata di Calciocapace sugli spalti del Del Buffa, la cagnetta bastardona Sofia, ha scambiato due bau bau con un bracco casentinese
Sofia: ..”Mi risulta che l'acquisto di Acciai non sia stato gradito a Fochista ... far giocare Acciai e Lucatello in contemporanea non sarà facile ....prima o poi Bronchi dovrà fare una scelta ....l'assenza di Mazzetti crea non pochi problemi in difesa ...quando rientrerà?, in panca oltre a Lucatello chi si siederà fra Ricci e Nardi??? ...bau”
Bracco: “Il Bibbiena non ha grosse pretese, si accontenterebbe di fare una salvezza tranquilla poi se ci dovesse essere qualcosa in piu'... ben venga!! La squadra è giovane con ampie prospettive di miglioramento. Bronchi sta facendo un gran bel lavoro. Acciai e Lucatello possono tranquillamente coesistere ....... chiaramente in campo vanno in 11, talora le scelte sono obbligate! ...bau ....bauuuu”
Il rapporto di Rosi con Brachi é particolare, Pennello é stato scudiero di Drago per lungo tempo ...un’amicizia di lunga data e una stima reciproca unisce il condottiero della superfavorita e quello del fanalino di coda ...perché dico questo??? ....semplice, perché molti già prima che iniziasse il campionato dicevano: “Voglio vedere che pappina confezioneranno quando si troveranno l’uno di fronte all’altro" .......sono i discorsi dei soliti retroscenisti ...Eupalla che ha visto la gara vi può assicurare che é stata una battaglia leale conclusasi in pareggio solo perché così era scritto. Con questo salutare punto Rosi e la squadra iniziano il cammino in eccellenza che il San Piero disputa per il 6° anno consecutivo. Vedremo domenica a Bibbiena se i positivi riscontri avuti nel secondo tempo con il Castello verranno fatti propri da Pennello e dalla Ghenga.
Asino Nero: Francesco MERAVIGLIA (1988) di Pistoia, 2 gare in Eccellenza nel 2008/09, lo scorso anno 14 designazioni. Ha esordito in Montemurlo-Romagnano il 18 febbraio 2009. Fisico da cignale, tarchiato, robusto, muscoloso, du’ be’ cosci, testa grossa, capelli corti ma scompigliati e un po’ gellati, culo basso. A causa di questo aspetto da primate, in campo non é sufficientemente agile, sgambetta e zoccola come un asino nero apparentemente esperto muovendosi sia all’indietro che di traverso talora con i passettini ma mai in avanti. Dirige con calma, richiama appropriatamente e preventivamente i contendenti prima che si avventurino in guai seri, usa poco i cartellini gialli, sorvola nei contatti veniali favorendo la fluidità del gioco, in genere dirige troppo all’inglese, presente nel vivo del gioco ma lo tradiscono le ripartenze veloci che a causa del culone non riesce a seguire per cui é costretto a fischiare falli da distanza siderale, nei finali di gara va in debito d’ossigeno e manca di lucidità. In questa stagione é alla 2^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto sapientemente San Donato-Castelnuovese, tiene in pugno la gara per tutta la sua durata, espelle giustamente Inzitari che rifila una gomitata ad un avversario, preciso nel sanzionare le ammonizioni. Il fatto saliente avviene al 45’ del pt, rigore sacrosanto per i padroni di casa, l’asino nero comunica prima del tiro dagli 11 m che il tempo é scaduto e la frazione di gioco si chiuderà appena calciato il penalty, calcia Laurenzi, Mozzachiodi si supera e respinge, inutile la ribattuta in rete, il tempo era scaduto. MINOTAURO

CASTELNUOVESE - SANGIMIGNANO (X)
Mister Brachi dopo la vittoria nel derby con il Figline aveva rilasciato dichiarazioni godereccie: “Sono entusiasta di come abbiamo giocato. Nel primo tempo, a voler cercare un neo, devo dire che forse non abbiamo fatto girare bene la palla, ma nella seconda frazione è venuta fuori un’ottima Castelnuovese." Nel turno infrasettimanale la capolista era impegnata sul campo di un San Piero in piena crisi di risultati, dopo il primo tempo Drago era al settimo cielo, un 2-0 frutto di straripante superiorità, nulla faceva presagire il 2-2 finale con rischio di subire anche il terzo gol ...che é successo? .....Drago, nero in volto, non ha risposto. Ve lo dice Calciocapace cosa si é verificato: alla gara in Mugello era presente l’ex diesse degli amaranto Ricucci che sicuramente, geloso com’é, non ha piacere che qualche altro faccia centro dove lui ha fallito ....il disastroso secondo tempo degli amaranto é inspiegabile se non con una stregoneria racchiusa in un talismano maremmano che Pippo ha donato all’amico Dottore ...Il Castello deve però essere superiore anche alle “fatture”. I Ruspanti devono assolutamente cercare di tenere la testa, anche se il campionato è appena agli inizi è importante lanciare un messaggio chiaro alle inseguitrici.
Sette punti in tre gare, un inizio di stagione importante, ma a parte questo, è significativa la crescita che sta avendo un Sangimignano come sappiamo molto giovane, ma che ha saputo dimostrare davvero tanta maturità nei match finora sostenuti. La squadra di Callegari nel turno infrasettimanale é rimasta alla finestra. Forte dei sette punti già messi in cassaforte, i neroverdi hanno riposato ed hanno già la mente rivolta all'impegno di domenica prossima, tanto difficile quanto esaltante, dal momento che saranno ospiti della quotata ed ambiziosa Castelnuovese. Questo il pensiero di Fusci: “Non é detto che la rocciosa difesa neroverde sia facile da battere e se in attacco si ottenesse una punizione con Spada si potrebbe fare anche il colpo gobbo”.
Asino Nero: Marco CAMPAGNA (1984) di Lucca, da tre anni in categoria con presenze sporadiche, solo 12 le designazioni. Ha esordito nel 2007/08 collezionando 3 sole presenze, nel 2008/09 venne rispedito nelle categorie inferiori, in eccellenza solo 4 presenze nella seconda parte della stagione risultando autoritario ma senza la giusta personalità, spesso fuori posizione, capace di gravi errori, specializzato nel non vedere rigori solari oppure di concederne di molto dubbi, non sa giudicare i fuorigioco, ammonisce poco e quando lo fa esagera. Fisicamente inadatto, piccoletto con la pancetta anche se rispetto agli esordi la buzza s’é ridotta, è un po’più mobile, di altezza piccolotta. Calciocapace disse: “è inutile insistere”. Invece quando si pensava che fosse stato cassato per sempre, nel 2009/10 Campagna ha rifatto capolino in eccellenza alla 16^ nel girone A in UrbinoTaccola-Albinia con una direzione tecnicamente buona, alla fine furono 5 le presenze più 1 nella post season dove venne chiamato a dirigere il play-off di ritorno fra Pistoiese-Montemurlo. In questa stagione é alla 3^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto la gara clou Massese-Pistoiese non tradendo nessuna emozione e riscuotendo consensi; alla3^ giornata ha diretto con buon piglio anche se ha lasciato correre qualche fallo di troppo Pescia-Castelfiorentino, espelle giustamente al 26’ il giocatore ospite Fattori per una gomitata al volto rifilata ad un avversario e al 86’ stessa sorte per somma di ammonizioni tocca al giocatore locale Calistri. Il Castello si vede annullare un gol di Zanelli che al momento del tocco si trovava in fuoriguioco. RIPARATO.

LANCIOTTO - FIGLINE (1)
Vittoria scaccia-crisi per la Lanciotto in quel di San Donato ... ma sarà vera gloria?? oppure si dovrà aspettare le motivazioni dell’esposto che faranno i Magghioli? Intanto il giudice sportivo “Roy Bean” ovvero la giustizia al di là del Pecos, Cleto Zanetti ha letto il referto del direttore di gara signor Monti di Pontedera ed ha omologato la gara... Il team di Megalomartire é sceso deciso, anche troppo, al Leonardo Pianigiani di San Donato ......partita estremamente maschia che ha richiesto a più riprese sanitari e ambulanza. A giudizio della Doni, la parte migliore di Calciocapace, la gara, fatte tutte le tare, é terminata 10’ prima del 90’. Il sig. Monti con il triplice fischio seguito all’ultimo inaudito scontro di gioco aveva decretato la fine della gara. Tutti in tribuna si sono chiesti il perché: ......non ne poteva più ......l’oriolo gl’ha fatto le bizze .....oppure l’ha considerata conclusa perché non sussistevano più le condizioni igieniche per il proseguo??? Evidentemente Roy Bean nel rapporto di Monti non ha riscontrato anomalie.
Commentino di Calciocapace: “Per quanto ho capito in campo se le sono date di santa ragione sotto gli occhi stupefatti dei tifosi di entrambe le fazioni. Il sig. Monti non é un grande asino nero però non si può dire che sia inesperto per cui se ha deciso di chiudere 10’ prima ...al posto dei vincitori mi sarei preoccupato e non é detto che lo abbiano fatto. Monti non é un pivello, é 5 anni che arbitra in categoria, vi ha diretto con quella di mercoledì 35 gare. Monti é anche stato segretario della sua sezione, attualmente ne é il referente amministrativo nonché cassiere, con tale curriculum non può terminare una gara anzitempo per sbaglio ... Boh!!!”
I Gialloblù sono partiti fortissimo, conquistando quattro punti nelle prime due gare, un inizio che nessuno si aspettava ma ben presto la cruda realtà sta venendo a galla, nelle ultime due gare due batoste ...onorevole quella al Castello, disdicevole quella in casa contro un incompleto Bibbiena. I lamenti di Gangster nei giorni immediatamente precedenti al match contro i casentinesi erano più che giustificati. Manolo aveva tuonato: “urgono rinforzi” a tale scopo la società sta definendo l’assunzione di Stefano Mascagni diesse-zombi ex Piandiscò dato per morto e sepolto ora in via di riesumazione. Non so chi possa essere in grado di far arrivare a Figline, probabilmente il suo compito è fare da cuscinetto fra la società, il mister e i giocatori ...starà ancora a Gangster sfogliare pagine di calciomercato e speriamo che siano interessanti.
Asino Nero: Alessandro ROSAMI (1987) di Carrara. La sua ascesa é stata folgorante ......in particolare due anni fa, con ben due debutti: in 1^ Categoria a fine novembre del 2008 a Bettolle (SI) dimostrandosi subito all'altezza e pronto per un altro salto di categoria che è avvenne solo dopo poche partite, infatti all’inizio del 2009 esordì in Promozione in Orentano-Vaianese. Lo scorso anno 3 designazioni nella categoria regina, esordio in San Donato-Chiusi gara corretta e facile da arbitrare, mentre in Quarrata-Montalcino ha permesso ai padroni di casa di picchiare, infine in Quarrata-Pianese, gara di termine campionato, senza valore, non particolarmente difficile, ammonisce molto ed espelle un centrocampista locale per doppio giallo ...forse non aveva capito la partita .... Alessandro ha un fisico notevole, alto e ben strutturato, le caratteristiche tecniche per adesso sono da perfezionare, cerca di gestire le partite nervose tollerando il più possibile, gli resta da mettere a fuoco il finale di gara dove talvolta manca del polso necessario. In questa stagione é alla 2^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto confusamente Pietrasanta-Sporting Pisa, decreta due rigori, quello assegnato al Pietrasanta nel pt. era colossale, all’inizio del st Rosami sale in cattedra: nega un rigore per parte, ne assegna un’altro inesistente al Pisa per un non contatto ...inizialmente il direttore di gara aveva fatto cenno di continuare poi dopo la segnalazione del badarighe ritorna sui suoi passi. TAMBURA

SUBBIANO - CHIUSI (2)
Un tifosaccio casentinese ha narrato a Calciocapace l’impresa dei giovani gialloblu nella fossa di Soci: “Partita divertente ,combattuta più a livello fisico-atletico che a livello tecnico da parte dei gialloblù sicuramente inferiori sul piano della qualità dell'organico, ma è stata la condizione fisica a fare la differenza nel caldo pomeriggio dell’Elvi Zoccola...i ragazzi di Giommoni, in dieci dopo appena 20’i a causa di un fallo stupido, incosciente e inutile di Paggini su Cusi, hanno corso come dei cavalli per tutto il match...La partita racconta di un Soci intenzionato a fare la partita, e ci riesce soprattutto nel primo tempo, in particolare dopo l'espulsione di Paggini, creando varie occasioni da gol azzerate dalla gran giornata del portiere gialloblu Franchi che para di tutto...l'occasione più ghiotta arriva proprio nell'occasione dell'espulzione di Paggini che, strattonando l'avversario in area, regala un calcio di rigore netto per fallo da ultimo uomo .....sul dischetto si presenta Cusimano, che viene però ipnotizzato da Franchi che smanaccia in corner...ma il vantaggio del Soci non tarda ad arrivare e su contropiede passa con una bella conclusione in diagonale del numero 9 biancoverde...Il primo tempo finisce con il Soci in vantaggio , e il Subbiano in evidente difficoltà, in dieci uomini, e con una partita difficilissima da raddrizzare... Nel secondo tempo però, il Subbiano entra in campo molto deciso, riesce a posizionarsi meglio, trovando il giusto equilibrio nonostante l'inferiorità numerica e lascia poco spazio per le iniziative del Soci... il pareggio arriva dopo circa 15’ ...bellissima manovra gialloblù, che con 4 scambi di prima intenzione tra Bastianelli, Ranalli e Rossetti R., riescono a smarcare un ispiratissimo Cini che parito da posizione centrale del campo , salta un uomo e dai 25 m fa partire una bellissima conclusione che si infila alla destra dell'incolpevoleRicci ......davvero bellissimo il pareggio del Subbiano ...il proseguo della partita è una lotta continua a centrocampo, con i ragazzi di Giommoni che sembrano non stancarsi mai e concedono pochissimo al Soci ...unico vero brivido la traversa colpita da Cusimano con un bel tiro a girare da fuori aria... un punto importantissimo per il Subbiano, sia per la classifica, sia per l'entusiasmo dei ragazzi che erano abbattuti dopo il pareggio casalingo contro la Rignanese maturato dopo essere stati in vantaggio per 2-0 ......se continuerà con questo piglio il Subbiano se la può giocare fino in fondo!!”
Il Chiusi era partito con il freno a mano tirato: tre partite disputate e altrettante sconfitte patite. La gara con la Baldaccio dopo i rinforzi di Fiorucci e Cannistrà ottenuti dal Perugia era quella della svolta ....i valtiberini sono stati travolti ma erano privi di troppi assi ...per i lacustri occorre la riprova per essere sicuri che i correttivi apportati siano andati nella giusta direzione e soprattutto che i vecchi si siano svegliati dal letargo. La gara di Subbiano cade proprio a pennello, se gli etruschi non la vincono vuol dire che c’é ancora molto da lavorare.
Asino Nero: Emiliano BURINI (1984) del Valdarno. E’arbitro dal 26 marzo 2005, Al termine del 2008/09 debutta in promozione. Ha una propensione favorevole per le squadre di casa. Lo scorso anno, dopo 4 visionature positive, convince il presidente Ciro Camerota che lo propone in eccellenza; esordisce il 3 febbraio 2010 in Quarrata-Chiusi dove, dopo pochi minuti, concede un rigore molto dubbio contro gli ospiti, Emiliano viene riproposto dopo un mese in Certaldo-Picchi dove giudica bene l’episodio decisivo, fallo da ultimo uomo in area di rigore di un difendente ospite, rigore ed espulsione.. In questa stagione é alla 3^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto senza problemi Castelfiorentino-Urbino Taccola e alla 4^ giornata Quarrata-Fortis Lucchese nel pt. in pieno recupereo assegna un giusto rigore ai padroni di casa per atterramento di Massaro. ZAMPAGIALLA.

PONTASSIEVE - SOCI (2)
A Pontassieve ci sono una dirigenza ed uno staff tecnico seri e preparati .....saranno certo in grado di capire i motivi della brutta prestazione di Rignano. Calciopacape umilmente ...piano piano, sommessamente si permette di dare alcune dritte: una tirata d’orecchi a Contadino che si é fatto soffiare da Mefisto un giocatore “garoso” come Mazzanti (92) del Prato che tanto utile sarebbe stato alla causa azzurra. Adesso faccio una chiacchierata con Prudenza: “...a parte l’inesperto Meli (92) in difesa, c’é da registrare che l’uso di Tirinnanzi e Fioravanti in contemporanea a centrocampo é impossibile, sono due lentoni che non propongono nulla per gli attaccanti. ......quindi sorge spontaneo un consiglio: nel Ponte sono quattro anni che gioca Renai (91), il ragazzo ha fatto esperienze di gioco solo come punta esterna ma certamente non lo é, sta in quella posizione del campo solo perché le quote vengono infilate sempre in quel settore anche se hanno altre attitudini. Tu che sei attento nello studio delle caratteristiche dei giocatori pensi sia il caso di valutare lo spostamento di Renai dietro le punte nel ruolo di rifinitore che per Calciocapace é quello giusto??. Mi sembra che sia giunto il momento di dire al ragazzo: io ti do la responsabilità di orchestrare la squadra, sta a te farmi vedere quello che vali altrimenti ti metto fuori rosa, come ti esprimi adesso é insopportabile. Ultima constatazione, molti giocatori sono grassi come tordi, Iacopozzi, Galligani, Fioravanti, Tirinnanzi, Flussi, Renai, perché???”
Prima di tutto Calciocapace ringrazia quell’Ugnitore che gli ha inviato il cappellino con le insegne del Soci accompagnato dalla seguente dedica: “Con affetto ad un intenditore, critico ma simpaticissimo, “CALCIOCAPACE”, sperando che tu ci tenga sempre in considerazione, con indicazioni utilissime che al mister al suo staff fanno sempre piacere. Un abbraccio, e ricordati che ad Soci sei sempre il benvenuto”.
La micia maggiore di Calciocapace, Gatta Mammona, ha raccolto il lamento di un altro Ugnitore: “Bisogna essere sportivi sia quando si vince, che quando si perde ...o si pareggia con grande giramento di coglioni......Contro il Subbiano primo tempo dominato, 5 occasioni da goal clamorose (Franchi ha fatto il fenomeno), un rigore sbagliato... e un goal........Nel secondo tempo il Soci rimane negli spogliatoi.... il Subbiano pareggia con un tiro da lontano......... e si chiude a riccio...... il Soci ci prova senza ludidità di idee..... senza testa ne gambe!........ nonostante questo... un altro paio di belle parate di Franchi e una traversa di Cusi..... 1-1 e tutti a casa....... una vittoria avrebbe portato punti e serenità.... i troppi infortuni ci stanno condizionando parecchio..... .comunque la vita continua.....“ Come si può capire il Soci ancora non ha convinto completamente. Se da un lato i biancoverdi sono gli indiscussi favoriti alla vigilia della gara con il Ponte..... c’é fra gli Ugnitoti chi si attende un altro flop ...allora sarebbe crisi vera per la truppa di Beoni
Asino Nero: Davide DE ROSA PALMINI (1985) di Grosseto, 3 gare in eccellenza lo scorso anno, ha esordito in Subbiano-Grassina scontentando entrambe le formazioni, negando loro un sacrosanto rigore a testa. Destò molta meraviglia che il designatore all’ultima giornata dello scorso anno abbia affidato a un primopelo spelacchiato e confusionario Subbiano-Quarrata, una delle poche gare che poteva avere valore per la classifica.... peraltro in casa con il Subbiano l'asino ci aveva esordito....Boh!!!!. Lo scorso anno oltre alle 3 gare nella categoria regina ha diretto 11 gare in promozione, questo il suo score: 2 hanno registrato il segno 1, 5 il segno X e 4 il segno 2, la media goal a partita di1,9 é bassa. Queste le sue note caratteristiche: non concede netti rigori per plateali falli di mano, non punisce colpi proibiti fra i contendenti, qualora gli venga in mente di farlo si tratta di giustizia sommaria, caccia dal campo solo chi ha reagito. Molto disponibile a graziare giocatori già ammoniti se reiterano il fallo. In questa stagione é alla 2^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto Pro Livorno-Lammari al 38’ pt con i locali in vantaggio di due gol concede un rigore agli ospiti per una spinta in area subita da Andreini. DISASTROSO.

SANSOVINO - FIESOLECALDINE (X)
Squadra che vince non si cambia. E’ il più antico dei luoghi calcistici pallonari ed è anche quello che ha fatto Jago nel turno infrasettimanale con il Calenzano, tanta semplicità é stata ripagata con una vittoria. Alla fine Fani ha detto: “Con i tre punti di oggi si possono rimettere le cose e iniziare a pensare al vertice della classifica.... é un obiettivo ambizioso ma si può raggiungere ....ci devono stare vicino tutti: dai tifosi, come finora hanno fatto, alla società, che deve completare l’organico”.
Un gol in fuorigioco, un rigore per un fallo di mano di Rossi in area ma con il braccio attaccato al corpo e per finire l’ingiusta espulsione del tecnico locale Massi per proteste fanno sbottare il portavoce e primo collaboratore di Trincia, Fabio del Grosso esprimendo il pensiero del direttore generale: “É il quarto rigore che ci fischiano contro in quattro gare, 1 per gara ....qui gatta ci cova ...oggi dopo il nostro gran primo tempo nessuno si sarebbe immaginato un epilogo simile ”con la giusta educazione e nella maniera dovuta ci faremo sentire dal Palazzo”
Asino Nero: Marco TEDESCO (1990) di Pisa, 2 gare in categoria lo scorso anno, ha esordito con successo il 13 dicembre 2010 in Quarrata-Subbiano. Quattro anni di tessera arbitrale, originario di Marsala, studente universitario in Fisioterapia, è arrivato a Pisa soltanto due anni fa, imponendosi subito per capacità tecniche, atletiche, disponibilità e spirito di gruppo, tanto da approdare in Promozione il 26 aprile 2009 nella gara Montelupo-Massetana. Tedesco, dal fisico normale, asciutto, muso lungo, capello corto spiaccicato, é giovane, molto interessante, continuerà a far parlare di sé. Una carriera così fulminante non può essere che indice di valore assoluto o di patrocinio. Nella post season ha diretto il play-off di promozione Firenze Ovest-Rignanese dove é precipitoso nelle decisioni ad inizio gara regalando ammonizioni ed espulsioni ai padroni di casa per cui si ritrova con una gara finita al 30’ del pt. In questa stagione é alla 2^ designazione, nella 2^ giornata ha diretto con sagacia Real Castelnuovo-Fortis Lucchese. CALDEGGIATO

SINALUNGHESE - SAN DONATO (1)
I Giuggioloni non friggono mica con l’acqua sentite qua:

Nuovamente soli al comando, Nuovamente soli al comando, Nuovamente soli al comando, Nuovamente soli al comando

2 punti di vantaggio su tutti, 2 punti di vantaggio su tutti, 2 punti di vantaggio su tutti, 2 punti di vantaggio su tutti.

4 partite: 3 vittorie e 1 pari; 4 partite: 3 vittorie e 1 pari; 4 partite: 3 vittorie e 1 pari; 4 partite: 3 vittorie e 1 pari.

Bonifacio se parte bene arriva meglio, Bonifacio se parte bene arriva meglio, Bonifacio se parte bene arriva meglio.

Capita raramente di vedere un gara, come la parte migliore di Calciocape, la Doni, ha visto al Leonardo Pianigiani di San Donato in Poggio. Per semplificare partiamo dal riassunto: 2 giocatori all’ospedale, 4 espulsi, il gol dell’1-0 per la Lanciotto siglato in netto fuorigioco, 1 rete regolare annullata al San Donato, 1 colossale rigore negato alla Lanciotto, la gara terminata prima 10 minuti del 90' sul punteggio di 2-0 per la Lanciotto non si sa sperché ..... l'arbitro Monti di Pontedera non riteneva che ci fossero più le condizioni di salute pubblica per proseguire oppure il suo oriolo s'é messo a corrre???......vedremo quello che scriverà nel referto di gara. L'incontro per il San Donato, con 1 solo punto in classifica, rappresenta l'occasione da non lasciarsi sfuggire per cercare di riportare il morale alle stelle ma tutto é successo fuorchè quello auspicato. Domenica a Sinalunga nella tana della prima in classifica le assenze saranno molte oltre alla coppia dei difensori centrali Magnolo Carrai espulsa, De Simone ha un grave trauma che ha interessato pure una vertebra cervicale, Ronga ha subito la distorsione della caviglia con interessamento dei legamenti, Castellani gl’ha girato il ginocchio, Mattolini si é stirato ad un coscio. A queste sei assenze potrebbe aggiungersi quella di Laurenzi non ancora al meglio. ......amici Magghioli capisco che la situazione é difficilissima ma non disperate, Eupalla verrà in vostro soccorso.
Asino Nero: Andera ZINGRILLO (1984) di Seregno (Bergamo), 26 anni, studente universitario, residente a Milano. Arbitro dal 16-12-2000. Promosso nel Luglio 2010 dal Comitato Arbitri Regionale (CRA Lombardia) alla Commissione Arbitri Interregionale (CAI). Zingrillo é asino nero rampante, basti pensare che nel febbraio del 2009 ancora non aveva messo il naso in eccellenza. Tecnicamente e caratterialmente é assolutamente ostile alle squadre di casa, la media gol a partita é di 2. Attenzione, i CAI sono pericolosissimi, di solito non perdonano nulla, sono inflessibili, severissimi nell'applicare il regolamento, mancano del cosiddetto buonsenso. Devono esibire coraggio e personalità agli occhi del commissario che li osserva. Questi Asini Neri così facendo credono di dimostrare di avere le palle, ma l'unico risultato che ottengono é quello di far innervosire tutti. CAZZUTISSIMO.

RIGNANESE (riposo)
Che bella domenica si prospetta per Coppi e tutta la Rignanese ...tutti a studiare il Soci sui gradoni del viale Hanoi ...che bello!!! ..... la prima vittoria stagionale in eccellenza, una vittoria corroborante, un gioco spumeggiante, Lovari, quota 91, al centro della difesa che ha giocato da grande e con la personalità di un veterano, lo stesso portiere Marzi autore di una cappella ha poi fatto una parata decisiva e infine Merciai e Baccio che saranno due sicuri protagonisti del torneo. Occhio di Falco non crede alle sue pupille e le stropiccia mentre “Profumo” Bettucci sgrignola le nocche.

Pensierino di Calciocapace: Fin che s'ha i denti in bocca non si sa i' che ci tocca


Commenti

provo il

provo il pronostico:
baldaccio - calenzano x
bibbiena - s. piero x
castelnuovese _ sangimignano 1
lanciotto - figline 1
subbiano - chiusi 2
pontassieve - soci 2
sansovino - fiesole cald. 1
sinalunghese _ san donato 2
ciao

mercatochianino

Se continua così il Castello

Se continua così il Castello non vince manco quest'anno, la Sinalunghese è partita forte come sempre e visto che il livello non è altissimo potrebbe anche arrivare. Finora quella che ha dato migliori impressioni tra le favorite è la Sansovino che ha avuto avversarie di livello mentre il Sangi ha una partita in meno però ha avuto un calendario più agevole.

BALDACCIO BRUNI - CALENZANO 1
BIBBIENA - S. PIERO SIEVE 1
CASTELNUOVESE - SANGIMIGNANO x
LANCIOTTO C.B. - G.B. FIGLINE x
M.M. SUBBIANO - N.S. CHIUSI 2
PONTASSIEVE - SOCI x
SANSOVINO - FIESOLECALDINE 1
SINALUNGHESE - SAN DONATO T. 1