Eccellenza: gli Asini dell'Ultima giornata (10.04.2011)

CASTELNUOVESE - CALENZANO
Asino Nero: Giordano CARRARA (1986) di Lucca é al quinto anno in categoria, le presenze sono 36. Esordisce in Eccellenza nel 2006/07 dirigendo 3 gare, nel 2007/08 fu fermato da un infortunio, solo 2 designazioni, nel 2008/09 appena 7 designazioni tutte nei primi 2/3 del torneo, la scorsa stagione ha firmato 11 referti. Asino nero singolare, gran fisico, ad inizio carriera le sue decisioni lasciavano spesso di sasso i presenti: impulsivo, alquanto insicuro, annullava goal validi e ne convalidava di fasulli, sanzionava precipitose espulsioni per falli presunti violenti. Costernato, Braschi fu costretto a stopparlo riproponendolo esclusivamente per le categorie minori. Lo scorso anno Camerota, il “riesumatore” ha volle concergli un’altra chance e l’asino nero rispose alla grande. In questa stagione é alla 13^ designazione. Nelle 7 gare assegnatagli nel girone d’andata questo il suo score: 1 é diretta con competenza anche perché poco agonistiche, in 2 consente un gioco eccessivamente duro non azionandolo con i cartellini, in 1 non punisce un chiaro intervento da ultimo uomo, in 1 nega rigori a ripetizione, in 1 parteggia per gli ospiti platealmente, in 1 convalida un gol viziato da un netto fallo di mano. Nel girone di ritorno alla 3^ giornata é designato per Albinia-Pistoiese dove non succede niente di rilevante, alla 4^ giornata zampetta in Bibbiena- Figline, si adegua al match esprimendosi in maniera alquanto incolore ..forse nega un rigore ai locali, alla 23^ é spedito allo Zatopck per Lanciotto-San Piero a Sieve, commette tre errori: la punizione che consente il pari ospite era a favore dei locali, la punizione del raddoppio della Lanciotto era inesistente infine non concede un sacrosanto rigore ai locali ...a parte tutto questo ha fatto meglio del previsto, 27^ é inviato al Nelli per Montemurlo-Montecalvoli molte le valutazioni sbagliate, tiene sempre i cartellini in tasca, alla 30^ trotterella ai Fiori per PesciaUzzanese-Pistoiese ,come al solito lascia troppo correre, nel gol arancione c'é puzza di fuorigioco. ARTERIA.
Valore della Designazione: Carrara sono 5 anni che fa apparizioni in eccellenza, adesso ci ha rotto: non migliora, nonostante sia dimagrito e cerchi una gestione più dialogata con i giocatori, il regolamento lo conosce poco e la personalità non cresce ...anzi é insufficiente

SANGIMIGNANO - FIESOLECALDINE
Asino Nero: Jacopo BERTINI di Lucca. Rampantissimo, fisico adeguato, alto, abbastanza robusto ma con una forte scoliosi alla schiena che lo fa andare gobberelloni, buona corsa e passo, sempre vicino all'azione, é deciso, non si fa intimorire dalle squadre di casa anche se arroganti, sa gestire bene la gara fermando il gioco solo quando occorre, bravo a scovare le simulazioni degli attaccanti ...Ha esordito nella categoria regina il 14 febbraio 2010, alla 27^ giornata girone B, in Soci-Baldaccio, non è stato malaccio, era alla prima...poteva andare anche peggio... ha fatto un discreto debutto tenendo in mano una partita a tratti nervosa .....poteva ammonire un pochino di più... ma in generale prova positiva. Successivamente, prima che finisse la stagione venne riproposto altre 2 volte. In questa stagione é alla 10^ designazione. Nelle 5 gare assegnatagli nel girone d’andata questo il suo score: alla prima giornata per PesciaUzzanese-Pro Livorno, rinunciò, seguì un periodo di rieducazione per essere riproposto solo alla nona giornata: in 2 prove é convincente, in 3 assegna penalty indefiniti e sancisse espulsioni che fanno discutere. Nel girone di ritorno alla 2^ giornata é designato per Lanciotto-Calenzano.... gara poco guerreggiata, avrà fatto si e no 20 trilli ...gli vorrei chiedere delucidazioni sulla norma del vantaggio alloché in area di rigore viene commesso un chiaro fallo meritevole della massima punizione ... Il fatto: I locali potrebbero raddoppiare, su una vistosa trattenuta su Tomberli in area calenzanese, l’asino lascia proseguire per la norma del vantaggio, va alla conclusione Mazzoni su cui si fa trovare pronto alla respinta Simoncini. ..a quel punto doveva ammonire l’autore del fallo su Tomberli ...non lo ha fatto ... I locali potrebbero raddoppiare: su una vistosa trattenuta su Tomberli in area calenzanese, l’asino lascia proseguire sulla norma del vantaggio, va alla conclusione Mazzoni su cui si fa trovare pronto alla respinta Simoncini. ..a quel punto doveva ammonire l’autore del fallo su Tomberli ...non lo ha fatto. ...fatti del genere ne sono accaduti più di uno nelle ultime settimane ... alla 22^ é inviato in Mugello per San Piero a Sieve-Bibbiena, al 94' assegna ai locali un calcio di rigore su un'uscita a terra forse troppo irruenta da di Consumi, alla 26^ é ad Uliveto Terme per UrbinoTaccola-Montemurlo concede un penalty ai locali per i più si trattava di una simulazione; alla 29^ é designato per Fortis Lucchese-Lammari concede un giusto rigore ad inizio gara ai locali. PIVELLO.
Valore della Designazione: assolutamente sprecata ...la gara se la potevano arbitrare fra di loro.

BALDACCIO - SUBBIANO
Asino Nero: Niccolò CIPRIANI (1985), 13 designazione nella passata stagione. Ha esordito in eccellenza nel 2007-08, finora 43 designazioni. Dal fisico adeguato era uno dei pupilli del Gran Raglione che però mancò il passaggio alla CAI per gli sfracelli perpetrati il 22 marzo 2009 in Cascina-Fortis Lucchese. Quella disavventura gli deve essere stata d’insegnamento perché per gran parte della stagione 2009-10, Niccolò, fece benissimo, supportato com’é da un buon fisico, dallo stare sempre vicino all'azione, dall’incedere elegante e dall’abilità tecnica e decisionale. Rappresenta il tipico arbitro che si fa notare poco e questo al termine della gara é un indice assai positivo..... In questa stagione é alla 15^ designazione. Nelle 8 gare assegnatagli nel girone d’andata questo il suo score: in tutte é autore di ottime prestazioni, si può fregiare anche di aver dieretto una delle gare clou Pistoiese-Pisa s.c. fra due delle più accreditate formazioni alla vittoria finale del girone A, ciò testimonia la considerazione che i vertici CRA hanno per Niccolò che ripaga con una prestazioni encomiabili. Nel girone di ritorno alla 2^ giornata é designato per Pisa s.c.-Pietrasanta dove nessuno ha da eccepire sul suo operato, sul gol di Bonucelli si poteva ad essere fiscali ravvisare anche gioco pericoloso, alla 3^ é designato per Fiesolecaldine-Lanciotto, Calciocapace ebbe a dire: “mobilissimo, perentorio e autorevole, ha diretto con grande attenzione, dimostrando di meritare il passaggio alla CAI. In una gara assai tesa ha saputo far correre il gioco evitando di sanzionare contrasti solo agonistici, allo stesso tempo ha con decisione mostrato i cartellini quando l’ardore scarponaro è apparso eccessivo ….Ottima la decisione sulla doppia espulsione, l’unico metodo per sedare la pericolosa scintilla sviluppatasi” alla 22^ è al Magnolfi per, Calenzano-Baldaccio, prestazione di livello, alla 25^ sale in Garfagnana per Real Castelnuovo-Quarrata ottima direzione, giusta l’espulsione del difensore ospite Sabia alla 31^é al Nelli per Montemurlo-PesciaUzzanese alcune disformità di valutazione, giusto il rigore a favore degli ospiti, alla 32^ é inviato per Forte dei Marmi-Pistoiese , gara facile. SCOMUNICATO.
Valore della Designazione: quella che ci voleva

BIBBIENA - CHIUSI
Asino Nero: Matteo FROSINI (1985) di Pistoia, ha esordito in Eccellenza il 18 gennaio 2009 in Pontassieve-Vernio, dove si é avuta la piena conferma che è meglio la su’ sorella Sara, anch’essa asina ...ma qualcuno dice che non sono neanche parenti. Frosini ha fisico asciutto, un brutto muso lungo, naso evidente, occhi e capelli castani, é mingherlino, con il collo rincarcato all’interno del dorso, la mobilità é accettabile, esagera nell’arbitrare all’inglese, la valutazione dei falli è piuttosto approssimativa. Matteo appartiene alla scuderia degli asini pistoiesi su cui lo scorso anno venivano riposte speranze incondizionate ma alla fine dei salmi di boni non se ne son visti anche se complessivamente son gratificati danumerose designazioni, oltre ogni logica. La scorsa stagione 13 le presenze nella categoria regina. Dall'esame dei 13 referti risulta che nel 50% dei casi ha avuto complicanze. In questa stagione é alla 14^ designazione. Nelle 8 gare assegnatagli nel girone d’andata questo il suo score: in 2 é stato molto bravo, in 3 ha molto innervosito i giocatori di casa tollerando il gioco aggressivo degli avversari, in 1 é molto “britisch” ma con polso, in 1 concede il gol del vantaggio ma era viziato da un fallo. Nell’ultima gara d’andata Subbiano-Baldaccio i tifosacci casentinesi tratteggiano questo profilo: uno squilibrato mentale, un fuori di testa, un matto ...non perché abbia arbitrato male, non é stata una partita difficile, ma ha le movenze, lo sguardo, la ragione, la voce di chi ha la mente contorta, roba da far venire i brividi, roba da delitto di Avetrana...un convinto, un protagonista che non merita la categoria regina..d'altra parte per fare l'arbitro qualche rotella fuori posto ce la devi avere, ma questo altro che rotella, questo è proprio andato.... Speriamo di non rivederlo, avremo gli incubi ancora per qualche settimana... Inappropriato. Nel girone di ritorno alla 4^ giornata arbitra Forte dei Marmi-Pro Livorno non ha da fare niente se non assistere ad un divertente tango argentino, alla 7^ giornata dirige Chiusi-Rignanese, nell’occasione la cagnetta Sofia presente al match così relazionò: “bau ...bauuu ..guarda ti dico sinceramente che per me è sempre difficile giudicare gli arbitri. Sono consapevole che il loro ruolo è difficilissimo e non sono mai aiutati dai guardalinee che non hanno personalità, anche i giocatori non li aiutano perché simulano in continuazione. Comunque un paio di cazzate Matteo le ha fatte”, alla 9^ giornata é al Leonardo Pianigiani per San Donato-Pontassieve prova sufficiente ma macchiata da non aver visto una palla calciata da Righini entrata di almeno mezzo metro alla 12^ é all’Elvi Zoccola per Soci-Figline, gara facile ma assegna un rigore molto dubbio ai padroni di casa, alla 15^ é a San Giuliano Terme per Pisa s.c.-Albinia partita dai toni bassi dove non c’é stato niente di rilevante da sanzionare. ASINOMAGGIORE.
Valore della Designazione: se ha la giornata buona è top

SANSOVINO - PONTASSIEVE
Asino Nero: Marco TEDESCO (1990) di Pisa, 2 gare in categoria lo scorso anno, ha esordito con successo il 13 dicembre 2010 in Quarrata-Subbiano. Quattro anni di tessera arbitrale, originario di Marsala, studente universitario in Fisioterapia, è arrivato a Pisa soltanto due anni fa, imponendosi subito per capacità tecniche, disponibilità e spirito di gruppo, tanto da approdare in Promozione il 26 aprile 2009 nella gara Montelupo-Massetana. Tedesco fisicamente non é un granché, un po' gracilino con, muso lungo, capello corto spiaccicato, é giovane, molto interessante, continuerà a far parlare di sé. Una carriera così fulminante non può essere che indice di valore assoluto o di patrocinio. In questa stagione é alla 13^ designazione. Nelle 5 gare assegnatagli nel girone d’andata questo il suo score: in 3 dirige con sagacia e sbaglia pochissimo, in 2 ha difficoltà nella parte finale quando le gare salgono di tono. Nel girone di ritorno alla 1^ giornata é designato per Rignanese-Sansovino, subisce contestazioni per il rigore assegnato ai padroni di casa, alla 3^ giornata referta Calenzano-Sinalunghese l’asino appare molto condizionato dal blasone che ha una società come il Calenzano..al 28’ assegna un rigore ai locali e decreta l’espulsione dell’autore del fallo ma su indicazione del guardalinee si rimangia tutto ..però al 43’ concede un rigore leggero ai locali, alla 4^ giornata é inviato per Pistoiese-Real Castelnuovo decide di fare il british e una gara noiosa diventa scorrevole, alla 6^ giornata é a fare Forte dei Marmi-Castelfiorentino anzitutto esagera nelle ammonizioni, allo scadere concede un penalty generoso agli ospiti, all’8^ giornata é all’Elvi Zoccola per Soci-Chiusi, buona corsa, un po' presuntuoso, ha adoperato 2 metri 2 misure scontentando un po' tutti, ha fatto la figura del pellegrino, ha preso un paio di decisioni che non le ha capite nessuno: annulla incredibilmente un gol al locale Bernardini, espelle solo uno dei due mister rei di aver litigato per una rimessa laterale, può migliorare ....corre 90 minuti in modo sgambato .....lo stile non conta molto, si può essere brutti e bravi, nell’occasione Tedesco é stato solo bruttissimo .....deve ancora fare tanta gavetta !!!!, alla 13^ é proposto per Massese-Fortis Lucchese nulla da segnalare se non l’incomprensibile espulsione del giocatore locale Mosti nel tempo di recupero, alla 16^ è inviato al Leonardo Pianigiani per San Donato-Figline , Calciocapace nel presentare la gara aveva scritto: “Designazione al limite dell’irresponsabilità, come può fare un asino nero di soli 21 anni a capire tutti i risvolti che la partita racchiude ...secondo Eupalla é stato inviato per far scoppiare un putiferio”. Dopo aver visto la gara Calciocapace si complimenta con il ciuco pisansiculo per aver ben diretto, aiutato anche dalla correttezza dei giocatori in campo ...solo qualche svista ...una però clamorosa da condividere con lo sculacciamosche, in occasione del gol sbagliato da Federico Mori che si era involato in netta posizione di offside. CALDEGGIATO.
Valore della Designazione: Tedesco ha fatto progressi notevoli nella postura, nella corsa e nell’atteggiamento verso i giocatori ma attenzione a pigiarlo troppo.

SINALUNGHESE - RIGNANESE
Asino Nero: Fabio SCHIRRU (1985) sezione Antonio Pairetto di Nichelino, appartiene al ruolo Can/Scambi, è per il secondo anno alla CAI, in realtà doveva essere promosso ma nello screening finale ha pesato la testata ricevuta domenica 11 Aprile 2010. Il grave episodio a Loano nel corso di Loanesi - Sestri Levante, Fabio è stato aggredito al 18’ pt da un giocatore della Loanesi riportando una frattura al setto nasale. Copioso il sangue uscito dal naso dello sfortunato asino, che vista l'impossibilità di continuare a dirigere la gara sospendeva l'incontro e si recava all'ospedale per farsi medicare. Schirru ha un aspetto inquietante: atletico, robusto, collo taurino, capello moro folto con attaccatura sulla fronte bassa, tempie quasi rasate, pelle piuttosto glabra, ciglioni, occhio torvo, urecchie a Dumbo, naso da boxer, cilabbri esagerati che gli permettono di tenere il fischio in bocca senza usare le mani. Lo score del 1° anno alla CAI é stato di 22 partite dirette fra eccellenza (11), promozione (1), juniores nazionali (5), nazionale femminile (1), da tali gare Fabio Schirru ha tirato fuori i seguenti numeri: con il segno 1 si sono concluse il 50% delle partite, con il segno X il 33% e con il segno 2 il 17%, la media dei goal a partita 2,9. In questa stagione numeri sono i seguenti: 18 le gare dirette fra eccellenza (10), promozione (0), Juniores Nazionale (6), nazionale femminile (2), da registrare anche una forca; il 61% delle gare si sono concluse con il segno 1, l’11% con il segno X e il 28% con il segno 2, la media dei goal a partita é di 3,2. Appare evidente che questo asino nero é decisamente casalingo quindi amici Giuggioloni prima di sferrargli un cazzotto aspettate almeno il 35’ del st.. ..... é alla ricerca di una prestazione eclatante ...speriamo bene. NASOROTTO
Valore della Designazione: utile solo a far prendere un votone al Cai..

SAN PIERO A SIEVE - SAN DONATO
Asino Nero: Stefano DELL’ERARIO (1989) di Livorno, buon fisico, spalle larghe e collo taurino, viso pulito, più lungo che largo, lineamenti poco marcati, quasi glabro, capelli corti, castani, orecchi medio-piccoli, occhi marroni e cigli grossi. Ha esordito in eccellenza nella passata stagione alla 28^ girone A in Cascina Tuttocuoio, una gara fasulla e dal basso tasso agonistico dove i locali non potevano che vincere avendo gli ospiti schierato una squadra sperimentale. E’ asino che ama dirigere all’inglese, ciononostante sa tenere la gara in pugno, mantenendo equilibrio nelle decisioni che prende con giusto piglio e precisione. In questa stagione é alla 9^ designazione, alla 4^ giornata ha diretto Lampo-Pisa S.C. quale rimpiazzo del designato Frascaro, ha evidenziato una forma fisica invidiabile e molta sicurezza, ha espulso al 40’ st il difensore locale Baldaccini per doppia ammonizione, alla 10^ giornata ha diretto San Piero a Sieve-Subbiano, il Dottore disse: "Asino ben impostato atleticamente e fisicamente nelle decisioni tecniche un po’ spreciso” , alla 14^ giornata in PesciaUzzanese- Montemurlo va nel pallone, é rocambolesco, scatena polemiche a non finire per le decisioni prese sulle quali recriminano soprattutto gli ospiti., alla 16^ in Lanciotto-Rignanese. espelle al 36’ pt Gentili per doppia ammonizione causa proteste, alla 19^ giornata in Forte dei Marmi-Albinia tutto o.k., alla 22^ giornata Quarrata-Certaldo all’inizio giusta espulsione del difensore locale Signorini e conseguente calcio di rigore per gli ospiti. Nell’ultima gara refertata nella categoria Regina Fiesole-Chiusi un vento ghiaccio e teso ha disturbato la gara, tutti non vedevano l’ora che finisse. TYSON
Valore della Designazione: in linea con il peso della gara anche se forse occorreva un asino più smalizziato.

LANCIOTTO - SOCI
Asino Nero: Alberto CATASTINI (1987) di Pisa, da 9 anni arbitro, 2 gare in eccellenza lo scorso anno. L’esordio, in notturna, alla 22^ giornata del girone B in Pontassieve-Quarrata. Il primopelo pisano, forse perché era supportato da un nutrito stuolo di asini della sua sezione .....non mostrò nessuna emozione. Alberto é attentissimo, corre molto e con discreto stile, ballonzonando sulle punte ... in avanti .... indietro... di traverso, reattivo nelle ripartenze, mai in difficoltà allorché dove distendere la falcata, perentorio e senza tentennamenti nelle decisioni, giuste o sbagliate che siano, buono l’uso dei cartellini gialli.. qualche difetto di posizionamento sui calci da fermo. In questa stagione alla 14^ designazione in categoria. Nelle 8 gare assegnatagli nel girone d’andata questo il suo score: 5 prestazioni sono fatte con perizia, in 1 é disastroso, manca di polso e quando prende provvedimenti punisce innocenti, in 1 é generoso con il portiere che tocca involontariamente con la mano la palla fuori dall’area di rigore, in 1 concede un penalty su azione viziata da fuorigioco. Nel girone di ritorno alla 5^ giornata é designato per Fiesole-Sansovino ...poteva fare meglio ma tutto sommato é stato equo e ha sfoderato notevole personalità nelle decisioni che per certi versi sono state coraggiose. Negli episodi dei penalty ..in quello a favore della Sanso, Bartolini ha cercato il sandwich fra Bartolozzi e Greppi, forse andava ammonito ma l'asino era a due passi... nel penalty concesso al Fiesole l'episodio era più facile da giudicare perché Baku e Kouku erano in duello isolato, il Greco ha toccato il Colorato, questi è caduto come una pera cotta ..insomma i due rigori si potevano dare ma era meglio non darli, comunque l'asino si è comportato in modo imparziale, alla 8^ giornata ha diretto Albinia Massese, i padroni di casa chiedono un penalty al 26’ del st. per un contatto tra Fazzi e Mecarozzi in area. Catastini è vicinissimo e lascia giocare, all’11^ è al Luca Quercioli per Castelnuovese-Baldaccio fa giocare in modo coerente per tutto l’incontro .....forse manca qualche cartellino, alla 15^ e all’Aldo Zavagli per Bibbiena-Rignanese molto preciso e presente anche se mal coadiuvato da un assistente inguardabile di taglia XXXL lento e impacciato. RISOLUTO.
Valore della Designazione: la gara é senza significato ...ma sarà una gran festa per la vittoria del campionato........giusto farci partecipare l’asino nero che ha fatto registrare i maggiori progressi nell’anno.