Nel tredicesimo turno di campionato giocato domenica 20 novembre, i 4 asini extraregionali hanno arbitrando con autorevolezza, ma anche gli asini nostrali hanno fatto bella figura tranne il sig. Testi di Livorno che in SANGIOVANNI-SOCI ha dimostrato grande sudditanza verso la nobile decaduta, questi i fatti: ad inizio gara assegna un rigore ai locali ed espelle l’autore del fallo che considera da ultimo uomo, a metà pt. espelle Fettolini autore di un fallo gratuito su un avversario con palla lontano dal gioco....alla fine l’asino non concede un plateale rigore al Soci ....il fallo di mano nettamente in area lo trasforma in una punizione dal limite. Gli ospiti hanno gridato al furto con scasso, eco la dinamica esatta dell’accaduto: il giocatore ospite Andreini con i piedi sulla linea dell'area di rigore... calcia verso la porta..... il giocatore locale Baku 3 mt dentro l'aerea prende la palla con la mano... RIGORE!!!!.. massì si torna al limite..... punizione.... ma dai.... ....e ci sarebbe anche molto da parlare sul rigore con espulsione dopo 2 minuti dall’inizio della gara ...
Amici Ugnitori, non vedo di che Vi meravigliate ....allora non leggete i resoconti di Calciocapace sui bobineri. ..il sig. Testi aveva dato nelle prime 3 gare disputate, in questa stagione, in eccellenza prova assoluta delle sue incapacità: alla 2^ giornata é ai Poggioloni per Fiesole-Rignanese la notevole presunzione lo ha reso irritante, alla 4^ é all’Aldo Grassi per Gracciano-Sinalunghese, concede il gol agli ospiti nonostante un fallo di Gelormini su Landolfi, al 2’ della ripresa ospiti ancora in rete regolarmente con Vasseur ma forse rimuginando sul gol del primo tempo, annulla per sospetto fuorigioco, alla ^ 7 é in Versilia per Pietrasanta-Montecalvoli, mostra di non conoscere il regolamento, assegna il primo rigore ai pedonesi, invece si trattava di un evidentissimo gioco pericoloso, al massimo sanzionabile con una punizione di seconda. Calciocapace conludeva la disamina con una valutazione del valore della designazione per Sangio-Soci: Perfetta per i padroni di casa.
Questa settimana le designazioni hanno riguardato solo 9 sezioni delle 15 che compongono la CRA Toscana, in sintesi: Tre nomination per Pistoia, Due per Siena e Lucca, Una per, Grosseto, Pisa, Carrara, Viareggio, Valdarno e Livorno. Restano al palo Piombino, Arezzo, Prato, Pontedera, Empoli, e Firenze. Tre gli asini Extraregionali. Le gare assegnate finora ad ogni sezione risultano così distribuite: 22 Livorno, 21 Siena, 19 Lucca, 17 Carrara, 16 Pisa e Pistoia 14 Pontedera, , 13 Firenze, Arezzo e Valdarno, 11 Grosseto, 7 Prato, 6 Empoli e Viareggio, 2 Piombino. A questi vanno aggiunti 36 asini extraregionali
Gli asini neri impegnati nella 14^ giornata (dom. 27 nov.)
CASTELNUOVESE - CALENZANO asino nero Jacopo Bertini (1988) di Lucca, assistenti Cristian Avolio di Siena e Pietro Casale di Siena. Rampantissimo, fisico adeguato, alto, abbastanza robusto ma con una forte scoliosi alla schiena che lo fa andare gobberelloni, buona corsa e passo, sempre vicino all'azione, é deciso, non si fa intimorire dalle squadre di casa anche se arroganti, sa gestire bene la gara fermando il gioco solo quando occorre, bravo a scovare le simulazioni degli attaccanti ...Ha esordito nella categoria regina il 14 febbraio 2010, alla 27^ giornata girone B, in Soci-Baldaccio, non è stato malaccio, era alla prima...poteva andare anche peggio... ha fatto un discreto debutto tenendo in mano una partita a tratti nervosa .....poteva ammonire un pochino di più... ma in generale prova positiva. Successivamente, prima che finisse la stagione venne riproposto altre 2 volte. Lo scorso anno 10^ designazioni ... In questa stagione é alla 5^ designazione, ha concesso la sua disponibilità solo a partire da ottobre, come lo scorso anno...non ci sono ragioni che tengono a tale atteggiamento: alla 7^ giornata è al Gino Manni per Colligiana-Fiesolecaldine dirige in modo egregio, preparato fisicamente, rispetto allo scorso anno é dimagrito, dovrebbe cercare di essere un po’ più elegante nella corsa ma é svantaggiato dall’avere la schiena inarcata, un corso di postura sarebbe utile ...ottima l’interpretazione gara in ogni frangente ...mai in affanno e sempre ben posizionato per valutare al meglio i falli., alla 8^ é inviato per Santa Maria-Massese tutto ok. proteste degli apuani per due falli di mano in area avversaria su tiri diretti in porta che Bertini non considera da sanzionare, anzi fa ampi gesti di proseguire alla 9^ é al Filippo Raciti per Quarrata-Lampo al 13’ assegna un netto rigore agli ospiti: al portiere sfugge il pallone, nel tentativo di riconquistarlo mette a terra il giocatore Taffi; il Quarrata successivamente ha reclamato un rigore ma Bertini non ha concesso nulla, alla 12^ é al Nelli per Jolly-Signa direzione positiva, nonostante i tanti gol, pochi gli episodi difficili da decifrare. FORCAIOLO.
Valore della Designazione: Giusta, finora l’asino non ha sbagliato un colpo
GRACCIANO - VICCHIO asino nero Simone Orsi (1986) di Pistoia, assistenti Luca Brando di Arezzo e Andrea Cappini di Arezzo. Ha esordito in eccellenza lo scorso anno alla 19^ giornata in Baldaccio-Rignanese e subito dovette adoperare i cartellini rossi, cacciò mister Rizzarompicazzi e un suo giocatore. Fu riproposto nel corso della stagione solo un’altra volta nella categoria regina. É un bravo ragazzo...molto disponibile nel dare una mano alla sezione ...fa parte del pool segreteria, la sua qualificante mansione é quella di comunicare le designazioni ...é anche componente la squadra di calcio sezionale, il suono nome di battaglia é Simon Bear. Il fisico é adeguato alla professione, altezza normale, capelli riccioli, scompigliati e lungotti, é abbastanza reattivo e tecnicamente sufficiente. Finora le valutazioni delle sue direzioni sono state molto benevole ...é discreto nell’estrarre i cartellini ma nel sanzionare gli episodi ha delle incertezze e talora da l’impressione di non avere in pugno la situazione ...se la cava bene se la gara é poco belligerata ma se si fa intensa con risse e polemiche il polso é lente. In questa stagione é alla 3^ designazione alal 2^ giornata é all’Elvi Zoccola per Soci-Gracciano nulla da rilevare, alla 9^ é al Pedonese per Pietrasanta-Pro Livorno da per buona un’ennesima svista del badarighe, ferma un giocatore ospite che volava verso la porta sguarnita. YOGHI.
Valore della Designazione: Fa veramente ridere, con più di 50 asini toscani che ad oggi hanno assegnato gare in eccellenza, vedere riproporre lo stesso ciuco che ha già diretto nella stagione una delle due squadre.
SUBBIANO - BALDACCIO asino nero Andrea Tursi (1989) di San Giovanni Valdarno, assistenti Francesco Donati di San Giovanni Valdarno e Giacomo Goretti di San Giovanni Valdarno. Ha esordio in eccellenza il 22 novembre 2009 in Virtus Poggibonsi-San Piero a Sieve 0-2, non arrivò a 10. E’ arbitro dal 16.12.2006, é a disposizione dell’OTR dal 01/07/2007. Tursi nella stagione 2006/2007 si fregiò del premio Luciano Giunti. Il trofeo è assegnato all'arbitro O.T.S. che nella stagione sportiva ha ottenuto complessivamente i migliori risultati sia tecnici sia nei test atletici svolti durante l'anno. Si allena con assiduità tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 19.30, presso lo stadio comunale "Virgilio Fedini" di San Giovanni Valdarno. Andrea é di aspetto campagnolo, ha un bel fisico asciutto e longilineo, corre molto, piuttosto inespressivo, testa grossa, muso rettangolare talora cilindrico con bazza ovale, mandibola aggressiva, gote rosse, buono lo stacco collo/spalle, urecchie piccolissime e appuntite, naso diritto, capello castano, liscio e scompigliato, sopracciglia folte, occhi scuri, sguardo di pietra. Il suo modo di dirigere segue le consuete direttive dei vertici ovvero fischia solo lo stretto necessario per favorire la fluidità del gioco. Tursi é un fedele interprete di questa filosofia e permette un gioco assai coriaceo.....più che il calcio all’inglese gli piace quello vichingo, oltre a sanzionare pochi falli, nei casi più gravi invece di estrarre i cartellini si rivolge ai giocatori con urlacci da biforco ...clemenza in questi casi non é virtù. Il giovanotto non fischia mai !!!!!!!!!! Fino allo scorso anno aveva un comportamento talmente assurdo che finiva per scontentare tutti. Lo stesso fallo, una volta lo fischiava un’altra no. Ammoniva pochissimo, teneva i cartellini sempre e comunque custoditi gelosamente nel taschino, era cervellotico e lunatico ...non era maturo per la. Nella passata stagione ha diretto 11 gare nella categoria regina. In questa stagione c’é stato un netto salto in avanti, ha già diretto 5 gare in eccellenza, alla 1^ giornata é al Magnolfi per Calenzano-Vicchio, ottima prestazione, espelle Rossi (V) al 1’ della ripresa, doppio giallo ineccepibile, per il resto niente da segnalare, riproposto alla 3^ per Montemurlo-Lucchese sempre al fatidico minuto 1 del st. espelle il difensore locale De Felice per fallo da ultimo uomo ma mister Settesoldi accusa l'asino di aver cambiato il corso della gara avendo sbagliato il giocatore da espellere che era Lupetti, alla 5^ va al Santa Lucia per Sangimignano-Gracciano ed é autore di un’ottima performance, all’8^ é al Leonardo Pianigiani per San Donato - Fortis Juventus sotto gli occhi del dirigente CRA Stefanini ha saputo ben destreggiarsi, dimostrando personalità e sicurezza nel gestire la gara, gli é mancato qualche fischio ma é stato perentorio nel pretendere disciplina in campo che ha ottenuto non solo con i trilli ma con qualche urlaccio come a metà pt. quando ha detto a tutti “mi avete rotto le palle" all’11^ é al Gino Manni per Colligiana-Sinalunghese partita molto corretta tenuta facilmente sotto controllo. INNESCO.
Valore della Designazione: L’asino é in forma ...ma in una gara dove i calcioni voleranno non é la scelta migliore
CHIUSI - FIESOLECALDINE asino nero Kether Del Toso, appartiene al ruolo Can/Scambi, é al primo anno, promosso nel Luglio 2011 dal Comitato Arbitri Regionale (CRA Friuli Venezia Giulia) alla Commissione Arbitri Interregionale (CAI), assistenti Gabriele Nuzzi di San Giovanni Valdarno e Massimiliana De Giuli di San Giovanni Valdarno. L’asino ha fisico normale, magretto, tipico aspetto a secchione, ha la faccia del bravo ragazzo, capello corto zeppo di ritrose, porta le lenti a contatto, denti bianchi ma disuniti e sbonconcellati, labbra sottili e sbiadite. Del Toso é uomo cardine all’interno della Sezione ne é pure il referente atletico, dopo una stagione che lo ha visto protagonista dei più importanti match di Eccellenza e Promozione regionali ha raggiunto la CAI. Il suo curriculum arbitrale parte dal giorno 25.09.2005 con la prima gara diretta: categoria giovanissimi, Montereale-Valvasone 1-2. La vocazione del giovane di Travesio nasce quasi per caso grazie al reclutamento nelle scuole, attratto dalla possibilità di vedere la serie A gratis e per guadagnare qualche spicciolo. Poi prende confidenza col fischietto: alla fine del primo anno ha già esordito in terza categoria, alla metà dell’anno successivo passa agli ordini del CRA e già alla metà del secondo anno a livello regionale esordisce in eccellenza il 9-12-2008. Ha diretto 34 gare nella massima categoria regionale. Queste le sue parole: “Se sono arrivato fino a qua il merito va soprattutto al grande gruppo dei coltellinai, in primis Andrea Grazioli, che ha saputo rivalutare quello che potevo offrire. Ho cosi iniziato un bel percorso di crescita sia arbitrale sia personale, attorniato da persone valide che mi hanno sempre stimolato nel modo giusto. Il perno di tutto è sempre stata l’importanza dell’allenamento costante,delle riunioni tecniche per la crescita e il percorso formativo dell’arbitro, del gruppo sezionale nelle numerose serate in cui la goliardia fa da padrone e il divertimento è all’ordine del giorno: un giusto mix. Concludo riprendendo una frase forse scontata ma sempre d’effetto: io non faccio l’arbitro ma sono un arbitro!” Ha fatto incetta di riconoscimenti: nel 2006/07 premio Danilo Bertoli quale miglior arbitro esordiente, nel 2007/08 premio Franco Bracci per il miglior arbitro sezionale, nel 2009/10 “Super telefriuli” per il miglior arbitro LND-FVG. In Toscana ha già espletato una direzione, fu il 16 ottobre, 8^ giornata girone A Castelfiorentino -Quarrata tutto bene sa tenere in pugno la gara, anche se é poco uniforme nei provvedimenti, però sui fatti salienti vede bene: 10’ st quando l’asino assegna giustamente, una punizione di seconda anziché il calcio di rigore ai locali per un atterramento in area, se ne vedono poche, bravo a cogliere la simulazione di Massaro. COLTELLATORE
Valore della Designazione: Mi piacerebbe proprio sapere con che criterio vengono fatte le designazioni dei ciuchi extraregionali ....che l’oggetto dipenda da una località dove si fermano i treni a lunga percorrenza???? ...... e allora perché a Sangiovanni ancora Mai???
RIGNANESE - COLLIGIANA asino nero Davide De Rosa Palmini (1985) di Grosseto, assistenti Elia Zingoni di Pontedera e Vito Caponigro di Pontedera. Ha esordito in eccellenza nel 2009/10 in Subbiano-Grassina scontentando entrambe le formazioni, negando loro un sacrosanto rigore a testa. Finora 17 presenze nella Categoria regina. Davide é molto ligio alle direttive dei vertici CRA, fischia poco, concedere vantaggi, fa scorrere il gioco ecc... ma così facendo bisogna avere grande personalità e non sempre é in giornata di grazia per cui quando gli interventi nel pt. sono maschi e molto duri e viene a mancare la giusta sanzione, gli animi dei giocatori si innervosiscono ...all’intervallo ci sono già state parecchie picche e ripicche …..nella seconda parte di gara l'asino raramente mostra il carisma sufficiente per frenare la sfida che spesso va a finire a schifio ...per cui la realtà é la seguente: Davide non concede netti rigori per plateali falli di mano, non punisce colpi proibiti fra i contendenti, qualora gli venga in mente di farlo si tratta di giustizia sommaria, caccia dal campo solo chi ha reagito, molto disponibile a graziare giocatori già ammoniti se reiterano il fallo. In questa stagione è alla 5^ trillatura alla 2^ giornata é al Porta Elisa per Lucchese - Montecalvoli direzione più che contestata, a detta dei locali usa due pesi e due misure: non concede due penalty grandi come case ai padroni di casa e ne regala uno agli ospiti. Un neutrale ha detto: “nega un rigore ai padroni di casa, diverse le inesattezze, il suo problema più rilevante é stato quello di voler dimostrare a se stesso che non si faceva influenzare dal Porta Elisa", alla 4^ giornata é al Pianigiani per San Donato- Subbiano concede fallo da ultimo uomo agli ospiti per una ingenuità del portiere rigore ed espulsione del numerouno, il tutto molto giusto, all’8^ é all’Aldo Nelli per Montemurlo-Pietrasanta concede giustamente un penalty agli ospiti per un netto fallo di Lupetti (M), forse c’era un rigore su Cardillo (M), proteste sul gol vittoria di Rigano (M) su punizione, il portiere sostiene che la punizione era di seconda.; nel complesso una buona direzione, alla 12^ é in Etruria per Chiusi - Sangiovanni nei minuti i locali reclamano un penalty per un fallo di mani di un difensore biancolceleste, per l’asino é solo punizione dal limite. TORELLO.
Valore della Desiganzione:Interessante per scatenare un putiferio
SAN DONATO - SANGIOVANNI asino nero Alessandro Rosami (1987) di Carrara, assistenti Francesco Laganà di Carrara e Daniele Bordigoni di Carrara. . La sua ascesa é stata folgorante ......in particolare tre anni fa, con ben due debutti: in 1^ Categoria a fine novembre del 2008 a Bettolle (SI) dimostrandosi subito all'altezza e pronto per un altro salto di categoria che è avvenne solo dopo poche partite, infatti all’inizio del 2009 esordì in Promozione in Orentano-Vaianese. Nella categoria regina, esordio in San Donato-Chiusi gara corretta e facile da arbitrare. ....Alessandro ha un fisico notevole, alto e ben strutturato, le caratteristiche tecniche per adesso sono da perfezionare, cerca di gestire le partite nervose tollerando il più possibile, gli resta da mettere a fuoco il finale di gara, dove talvolta manca del polso necessario. Lo scorso anno furono 11 le designazioni. In questa stagione é alla 6^ designazione, alla 1^ giornata é al Romanelli per Fortis Juventus-Montevarchi, gara facilissima, espelle il mister ospite Baldo che si rivolta contro i sui tifosi che lo offendevano, vede bene quando annulla il gol a Fraccone, tira fuori i cartellini al momento giusto, alla 3^ é inviato per Fotis Lucchese-PesciaUzzanese, tiene costantemente la gara in pugno senza peraltro fare eccessivo ricorso al cartellino. Espelle un giocatore ospite con un rosso diretto per un entrata killer, nell’occasione è apparso molto severo, alla 7^ é al Giuliano Taccola per UrbinoT.-Lucchese, il rigore concesso alla Lucchese per trattenuta in area era inesistente Costantin si lascia cadere era lui da ammonire, alla 9^ é al Bartolozzi per Vicchio-Fiesole, su segnalazione dell’assistente ha fermato un attaccante locale scattato regolarmente al quale non mancava che depositare il pallone in rete, all’11 é al Bisenzio per Signa-Montecalvoli espelle il locale Bartoletti per doppia ammonizione, a metà st.giusto rigore per il Signa per atterramento di Montagni. TAMBURA.
Valore della designazione: Ragazzi calmi, quest’asino é una stanga che non ha paura di nulla ...con 2° gradi sotto zero, con la neve, lo scorso anno a Soci indossò la tenuta estiva a mezze maniche
SANGIMIGNANO - FORTIS JUVENTUS asino nero Stefano Baldi (1986) di Viareggio, assistenti Bernardo Albergotti di Arezzo e Marco De Rosa di Arezzo. Ha esordito il 3 febbraio 2010 in Pontassieve-San Donato in Poggio dove al 40’ del pt. decreta il suo primo rigore in Eccellenza. Termina l’annata con un’altra chiamata. A prima vista Baldi non fa una buona impressione, é piccolino, bruttino, mal vestito, sembra un ragazzino intimorito che può combinare qualsiasi cosa...in realtà sa tenere in mano la gara facendosi rispettare, sa abbassarne i toni e distribuire bene i cartellini anche se talora é un po’ timido al riguardo....deve crescere in personalità. Lo scorso anno nelle 11 volte che fu proposto di lui si disse: se la cava decisamente bene incorrendo solo in errori di valutazione qua e là, corre, sa gestire e disimpegnarsi, anche se spesso si trova sulla traiettoria della palla .....da finire di fare ...la cosa più importante é che impari a vestirsi meglio, troppo bracalone. In questa stagione é alla 6^ prestazione alla prima giornata ha trillato alla Carraia per Ghivizzano-Lucchese, un derby assai sentito e con tanti sportivi sugli spalti, dirige con buona personalità, unico neo l’espulsione affrettata del locale D’Angelo; alla 3^ é inviato per Rignanese - Gracciano nessuna contestazione; alla 6^ é inviato per Montecalvoli - Pro Livorno , surroga anche qualche défaillance degli assistenti, il vantaggio ospite arriva sul filo del fuorigioco, assegna giustamente il rigore agli ospiti in occasione della terza rete, alla 9^ é al Goffredo del Buffa per Figline - Sangiovanni é intelligente e bravo: in primo luogo perché ha messo in pratica il consiglio che Calciocapace gli dette lo scorso anno di rivedere il suo abbigliamento spennacchiato in que di Figline si é presentato con una divisa nera che gli piombava alla perfezione ..in secondo luogo ha migliorato notevolmente la gestione gara valutando bene tutte le situazioni, comminando giuste e sacrosante ammonizioni e allo stesso tempo facendo scorrere il gioco con gran fluidità. ..é stato tratto in inganno dal pasciuto segnalinee senese che gli fa annullare un gol agli ospiti cogliendo un improbabile fuorigioco, all’11^ é al Bartolozzi per Vicchio Soci, ha una buona occhiata quando annulla la rete del 2-1 a Ceccaglini, pescato in dubbia posizione di fuorigioco. BAGNINO.
Valore della designazione: Bravissimo
SOCI - FIGLINE asino nero Vittorio Pucci (1986) di Lucca, assistenti Luca Brando di Arezzo e Gianni Becattini di San Giovanni Valdarno. Ha debuttato nel recupero infrasettimanale del 27 gennaio 2010 in Soci-Pontassieve 2-0, nell’occasione non ebbe da fare molto, tranne la normale assegnazione di un rigore ai padroni di casa per un fallo del difensore ospite. Dirige con una certa personalità ma é autore di perdite di tempo assurde in occasione dei calci da fermo, prima di far riprendere il gioco pretende l’immobilità assoluta dei giocatori ...la cosa infastidisce non poco tutti,compresi gli spettatori. Pucci é un tombolino dal culo basso, sempre vicino all’azione, reattivo, estrae troppi gialli condizionando non poco la gara di molti giocatori. Le sue direzioni pur molto fiscali sono senza grosse sbavature ...si prende anche la responsabilità di sbugiardare i segnalinee assegnando gol che l’assistente non percepisce. In questa stagione é alla 6^ designazione, alla 1^ giornata é ad Uliveto per Urbino Taccola-Albinia, incolpato dai locali per aver concesso un aggiunta di recupero oltre ai 4’ segnalati e al 96’ c’é il pari ospite, Rischia di perdere il controllo della gara non comminando le necessarie ammonizioni a giocatori eccessivamente fallosi, alla 3^ é al Manni per Colligiana-Montevarchi, non incide sul risultato ma é autore di una topica clamorosa quando assegna il rigore agli ospiti per un plateale tuffo di Bencistà, alla 5^ é inviato per Subbiano-Sinalunghese, i Tifosacci Casentinesi gli rimproverano di aver convalidato il pari chianino in netto fuorigioco, all’8^ é in Etruria per Chiusi-Vicchio, gara strafacile, annulla il gol del possibile pari agli ospiti ma l’azione era stata viziata da un fallo di mano dell’attaccante, all’11^ é al Magnolfi per Calenzano Sangimignano nega due calci di rigore ai locali per altrettanti falli in area di rigore su Tarli ...inoltre il gol dei senesi é scaturito da una punizione inesistente assegnata ai senesi ... a seguito di ciò viene espulso per proteste il diesse locale Torsoli. secondo il valente scribacchino, supertifoso del Leone Alato, Asessio Facchini, Birillo non é stato asino casalingo ma comunque ha adottato lo stesso metro con ambedue le squadre ... su Tarli forse era da sanzionare un penalty. BIRILLO
Valore della designazione: Credo che il peggio di se ancora non l’abbia
Riposa SINALUNGHESE
Commenti
Caro pablito82, premesso che
Caro pablito82, premesso che non sono a capo di nessuna setta, confermo che né io né altri tifosi biancoverdi abbiamo voglia di rispondere alle provocazioni di questo troll.
Sono sicuro che di errori grammaticali/lessicali/di sintassi macroscopici ne ha commessi altri in questo suo "articolo" sulle designazioni arbitrali, io ho letto solamente la parte che ci riguardava.
Non ho risposto ad un post "tecnico".
Anzi, penso che calciocapace dovrebbe ringraziarmi pubblicamente per averlo corretto, ma sono certo che il suo orgoglio glielo impedirà.
Caro 'W_Fortis_J' nel sito di
Caro 'W_Fortis_J' nel sito di Calciopiù inviti pubblicamente, tutti i tuoi adepti ad ignorare Calciocapace...e a non rispondere in questo sito......(23.11.2011).
Poi, leggo questo post, e vedo che stai a sindacare un minimo errore (magari di battitura...) in un mare di parole.....(25.11.2011).
Nella concezione moderna di cultura, oltre ai costumi, ai valori ed agli ideali.....viene ricompreso anche l'insieme di atteggiamenti......mi sembra che tu non abbia molto rispetto di tale definizione.....
Da una parte, razzoli in un modo.....dall'altra.......
"La cultura è come la
"La cultura è come la marmellata: meno ne hai e più la spalmi".
Sgruppettamelo!!!!!
Sgruppettamelo!!!!! ..comunque ti ringrazio ..continua così
Si scrive "défaillance" ...
Si scrive "défaillance" ...